Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

La Juve è stanca, forse tre punti sono pochi

Nonostante la vittoria di Bergamo sull’Atalanta, resto convinto che la Juve stia mostrando qualche segno di stanchezza e di appannamento. Non si subiscono tre gol in casa della rivale storica (l’Inter), giustificando l’accaduto solo con il turnover (l’avevano fatto anche i nerazzurri) o con un calo di concentrazione (la partita evidentemente era stata preparata male). Nel primo caso verrebbero clamorosamente contraddetti tutti quelli che ritengono la Juventus in possesso della rosa più fornita; nel secondo sarebbe smentito il DNA storico del club. Più semplicemente a me sembra che la Juve sia meno convincente che un mese fa, come mi sembra si affidi ad una manovra più prevedibile e fatta di ritmi bassi. Tutto va bene quando  si tratta di affrontare avversari che si difendono (lo fece anche il Napoli a Torino condannandosi ad una sconfitta comunque ingiusta), molto cambia quando il centrocampo subisce il predominio di chi alza il baricentro della manovra e in quella trequarti ci mette tecnica e corsa. E’ quanto fatto mercoledì sera dall’Inter, non si sa se per disperazione, coraggio o sfrontatezza. Si sa tuttavia che la Juve è stata presa d’infilata sugli esterni, squassata centralmente, schiacciata nella linea difensiva. Difficile rivedere tutto questo in campionato, anche se sono sempre più frequenti le arrabbiature di Allegri perché i suoi non chiudono per tempo la partita o perché non la gestiscono a modo. Gli attuali tre punti di vantaggio sul Napoli sono pochi per sentirsi favoriti. Proprio l’ultimo tratto di strada può rovesciare la velocità a cui si è viaggiato finora: a parte il Chievo, battuto sabato, il Napoli deve ora affrontare quattro partite da cui uscirà, quasi sicuramente, con dodici punti. La Juve, invece, se la vedrà con Sassuolo, Torino, Empoli e Milan che qualche punto glielo potrebbero far perdere. Questo per dire non solo che l’equilibrio resisterà fino alla fine, ma anche che basta un colpo di vento può invertire la tendenza. Per vincere la volata la Juve deve stare bene e troppi uomini hanno il fiato corto: Pogba è il primo, Marchisio l’ultimo, ma lo stesso Dybala trova meno il guizzo e la porta. Duello spietato. Durissimo e bellissimo.

Print Friendly and PDF
  Scritto da Giancarlo Padovan il 09/03/2016
Tempo esecuzione pagina: 0,64763 secondi