Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Conte mette Kantè nel motore del Chelsea

Nel calcio non c’è una verità assoluta. Spesso certi drastici giudizi della prima ora sulle squadre e sui giocatori vengono totalmente modificati con il passare del tempo. Ad esempio, in passato c’era la convinzione che un giocatore con una struttura esile non avesse grandi possibilità di sfondare ad alti livelli. I criteri selettivi si basavano principalmente sulla fisicità. Per i nanerottoli era difficile farsi largo in campionati come quello inglese dove il calcio atletico e la stazza dei calciatori erano predominanti. Recentemente il Chelsea di Antonio Conte ha acquistato dal Leicester per 36 milioni di euro N’Golo Kantè, ritenuto uno dei più forti centrocampisti della Premier League. Kantè è alto 169 cm ed è ritenuto da tutti gli addetti ai lavori un instancabile maratoneta che macina chilometri e come ulteriore riconoscimento lo hanno giudicato il “miglior recuperatore di palloni della Premier”. N’Golo nel Lecicester ha completato un reparto atleticamente forte. Il suo controllo palla in corsa, la sua abilità tattica e la sua duttilità sia offensiva che difensiva lo hanno fatto diventare uno dei pilastri della squadra di Ranieri. Siccome non gli si può chiedere tutto, ha avuto una scarsa propensione al gol. La sua storia di calciatore è molto variegata. N’Golo è di origini maliane, nasce in una famiglia modesta il 29 marzo 1991 in una banlieu di Parigi, ha otto tra fratelli e sorelle. Muove i suoi primi passi calcistici nel vivaio del Suresnes. Nel 2010 va al Boulogne, appena retrocesso in Ligue 2. Firma un contratto da dilettante e viene inserito nella formazione B. Il Boulogne retrocede nella terza serie francese. Kantè diventa titolare e disputa un gran campionato. Il Caen che milita in Ligue 2 lo acquista. La squadra francese ottiene la promozione nella massima serie grazie anche al suo apporto. Stupisce come un giocatore di così bassa statura sia una forza della natura. Piace a tutti per il suo dinamismo. I paragoni vengono naturali, di lui si dice che assomigli a Makélélé. Kantè invece si ispira a Lassana Diarra. Lo vogliono in tanti. Anche I club italiani lo seguono salvo poi scartarlo perché è di bassa statura. Claudio Ranieri prevale sulla concorrenza inglese facendo versare dal Leicester 8 milioni per il suo cartellino. In Inghilterra arrivano le conferme definitive. Al termine della straordinaria stagione delle Foxes nelle classifiche di rendimento Kantè è in primissima fila. E’ il giocatore che corre di più, recupera più palloni e vince più contrasti. E’ un muretto spesso insormontabile. Deschamps, ct della Francia, lo convoca in nazionale, Kantè rinuncia alla nazionale del Mali che gli aveva fatto una corte spietata e veste la maglia dei transalpini. Nel suo esordio contro la Russia segna la prima rete del match. Riflessioni. Non si arriva ad alti livelli se non si è disposti a qualsiasi sacrificio. Kantè si alza ogni giorno all’alba e fa una corsa di quattro chilometri, poi va agli allenamenti. Essere inserito tra i top della Premier è una rivalsa nei confronti di coloro che agli inizi lo prendevano in giro dicendogli che non era portato per giocare a calcio. Kantè è un ragazzo umile e di pochissime parole ma una sua frase resa pubblica è lo specchio del suo modo di essere: «Oggi mi alleno sempre per dimostrare che non ci vuole solo talento, ma anche tanta forza di volontà». Lavoro e sacrificio possono aiutare a scalare le vette apparentemente più impervie. L’aspetto mentale conta. Se un giocatore non è stimolato nel modo giusto non renderà al massimo delle sue possibilità. La carriera si costruisce giorno per giorno, con la determinazione, con la concentrazione, con lo spirito di sacrificio. Gary Lineker, che avuto trascorsi nel Leicester per passare a squadre di alto lignaggio come Everton, Barcellona, Tottenham quindi grande intenditore del calcio inglese, oggi opinionista a precisa domanda: «Qual è il giocatore più importante della straordinaria performance del Leicester nella Premier League?». Risposta: «N’Golo Kantè».

Print Friendly and PDF
  Scritto da Tiziano Crudeli il 05/08/2016
Tempo esecuzione pagina: 0,71187 secondi