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Serie D: vittoria esterna del Chieri a Bra

Gli azzurri di Manzo ribaltano il risultato nella ripresa

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BRA – “Venghino signore! Venghino signori! Oggi al «Bravi» ci sono il Bra ed il Chieri che propongono due partite al prezzo di una!”. All’ombra del santuario dedicato alla Madonna dei fiori sbocciano di nuovo gli ospiti di azzurro vestiti, vincendo per 1-3 dopo l’appassito 0-1 casalingo col Sestri Levante: lo devono ad una ripresa, disputata e concretizzata alla grande, che fa seguito ad un primo tempo condotto al piccolo trotto e terminato sotto per 1-0. Il Bra, collettivo micidiale in trasferta e reduce dallo 0-1 di Lavagna, conferma ancora una volta un’allergia particolare ai confronti interni: regge dignitosamente il duello per un’ora, ma poi i reparti perdono la compattezza minima e sparisce dalla circolazione sotto le martellate dei loro rivali storici, implacabili da quando hanno rimontato lo svantaggio. Disarmante la sudditanza mentale giallorossa patita alla distanza da degli avversari già di loro più tecnici.

 

Il Chieri è ancora una volta capace di fare il prestigiatore e metabolizza quelle scorie e quei difetti congeniti che fino all’intervallo lo hanno perseguitato: semina senza raccogliere, ma poi tira fuori un bel po’ di qualità, alle quali si sommano nella circostanza la testardaggine e la paziente lucidità dei giorni migliori. Un fachiro con lo stomaco di ferro, capace di digerire anche le pietre! Mister Manzo rimescola parecchio le carte e pesca il jolly: Di Lernia fa il centromediano metodista ed ha non solo la licenza di spaziare, ma anche quella di tornare a segnare, anche grazie ad un D’Iglio che gravita sì nell’orbita di Dolce e che però, alla bisogna, è sempre pronto a sacrificarsi. Il 4-4-2 della truppa di Daidola, con il Dolce appena citato che al solito deve cantare e portare la croce, produce un 1-0 arrivato come un fulmine a ciel sereno dopo 13 minuti per merito di Brancato, che risolve da due passi una mischia su angolo di Gonella.

 

Il Chieri con il 4-1-2-3 nuovo di zecca proprio non ci sta e continua a tessere senza tuttavia alzare il ritmo e senza tingere i propri sforzi con la gioia del gol. Già al 14’ su corner di Ferrandino, Gaeta strappa gli applausi a scena aperta con un sinistro al volo che fa sponda sulla parte alta della traversa. Al 20’ affonda Di Lernia ma il suo destro basso incrociato si perde sul fondo vicino al palo opposto. Il Bra sembra appisolato ma in realtà dà l’impressione di essere guardingo e di fare lo gnorri di proposito. Al 25’ ancora dalla bandierina Rossi di testa grazia Benini. Al 42’ numero di Gonella e destro in conversione che esce di pochissimo. Ripresa. Il Bra poliziotto dichiarerà in arrosto un Chieri che fa fumo? Ma non scherziamo! Locali sempre più frastornati dai rivali che vanno in crescendo continuo. Al 14’ una punizione bassa di D’Iglio dalla sinistra manda in totale confusione la difesa indigena e Serbouti rompe il ghiaccio timbrando dalla breve distanza il punto del legittimo pari. Altro giro, altra corsa veloce: comincia un’altra rappresentazione.

 

Il Chieri domina ed al Bra si spegne del tutto quel sacro fuoco che fin lì ha covato sotto la cenere. Al 21’ Di Lernia su servizio di D’Iglio suggella una pregevole trama corale sulla destra con un destro chirurgico dal limite: 1-2. Al 36’ in contropiede Di Lernia pianta in asso la compagnia partendo da metà campo, entra in area, spara basso in diagonale, Bonofiglio in uscita sventa come può e Gasparri in arrivo ribadisce dentro per l’1-3 finale. Il tourbillon di cambi operati di Daidola è risultato ancora una volta insignificante ed il suo Bra resta più che mai un cantiere aperto.



Bra-Chieri 1-3 (1-0)

BRA: 1 Bonofiglio 4 Rossi 5 Barale 6 Bettati 8 Dolce (22’ st Tettamanti 10) 9 Giglio (22’ st D’Antoni 18) 14 Brancato (40’ st Quitadamo 23) 15 Gonella (32’ st Petracca 11) 17 Casolla 21 Tuzza 24 Massucco (40’ st De Santi 16). 12 Reinaudo 19 Morra 20 Filippo Vergnano 25 Manuali. All. Fabrizio Daidola.

CHIERI: Benini; Benedetto, Pautassi; Di Lernia, Conrotto, Serbouti; D’Iglio, Della Valle (43’ st Bani), Gaeta (26’ st Merkaj), Ferrandino, Gasparri (44’ st Ciappellano). 12 Tunno 13 Olivera 14 Cirio 15 Oyewale 18 Benassi 19 Alessandro Vergnano. All. Vincenzo Manzo.

TERNA ARBITRALE: Campagni di Firenze (Tagliaferri di Faenza ed Arnone di Empoli). RETI: 13’ pt Brancato; 14’ st Serbouti, 21’ st Di Lernia, 36’ st Gasparri.

NOTE: 46’+49’. Pomeriggio primaverile, 200 spettatori scarsi con rappresentanza ospite. Nel Chieri torna capitan Benedetto dopo un lungo infortunio e va a ricoprire l’inusuale ruolo di terzino destro. Uno stuolo di ex: Daidola, Moretti, Brancato, Tettamanti, D’Antoni, Filippo Vergnano e Tunno.

 

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  Scritto da Angelo Tosco il 03/03/2019
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