Bra, l’eterno Lazzaro affonda anche il Casale

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BRA – Altro che “alzati e cammina”! Con Nunzio Lazzaro nelle vesti di Superman il Bra è uscito dal sepolcro dell’anonimato e si è messo a correre a tutto Gas(barroni). Grazie alla doppietta rifilata al Casale dal nuovo capocannoniere del girone (6 gol in 7 partite) i giallorossi di Fabrizio Daidola fanno capolino nelle parti alte della graduatoria e lasciano a bocca asciutta i pur indomiti nerostellati di Ezio Rossi. Confronto piacevole nel primo tempo e soporifero nella ripresa. Bra che fa il sornione fino al riposo senza tuttavia riuscire ad ipotecare i tre punti; preoccupa il vistoso calo atletico nella ripresa, almeno fino al raddoppio liberatorio. Casale (4-3-3) che ha il gioco ma non… i giocatori, fatta un’unica eccezione: Garavelli. Manovra a profusione, addirittura asfissiante dopo l’intervallo ma vanificata da una colossale sterilità offensiva. In un contesto dove la pochezza tecnica di vari singoli tende a privilegiare l’agonismo ai danni della qualità, va da sé che la differenza finiscano col farla, innanzitutto, i colpi da maestro del “vecchio” centrattacco, le “invenzioni” mai fini a se stesse dell’altrettanto “vaccinato” ex-granata e l’intelligenza tattica di capitan Montante, quello che sa dare, almeno finché c’è benzina nel serbatoio comune, i giusti equilibri alla squadra, quando si deve passare dal 4-3-1-2 al 4-4-2. Gli ospiti partono bene ma vengono stroncati al 12’: da rimessa laterale Montante calcia a seguire in area una palla che sembra morta, invece Lazzaro (nella foto di Andrea Lusso) batte tutti sul tempo e la fa proseguire di prima intenzione col destro nell’angolo più vicino. Da manuale del “rapinatore”. Al 20’ bis al volo di Rossi su punizione lunga di Gasbarroni annullato per fuorigioco. Il Bra sornione ed il Casale ostinato si annullano fino al tè. Seconda frazione con i nerostellati che non mollano: punte però sfasate e polveri a mollo; i braidesi calano sul piano atletico e fanno solo più contropiede. Altro gol annullato per offside al 19’, a Mulatero. Girandola di cambi con spezzettamenti vari, che valgono 8 sacrosanti minuti di recupero. Al 34’ clamoroso palo di Tuzza dalla corta distanza. Al 44’ canto del cigno nero… stellato con un colpo di testa a seguire di Cintoi su corner dalla destra, che finisce a lato dalla parte opposta: l’unica seria minaccia per Bonofiglio e veramente una miseria per legittimare un po’ di fieno in cascina. Di rimessa Alagia sbreccia il montante basso. Nel primo minuto di recupero Lazzaro toglie comunque le castagne dal fuoco: “Nunzio vobis gaudium magnum!” e dalla sinistra, con un pallonetto diagonale dalla lunga distanza, buggera Consol troppo fuori dai pali. Una bella fetta del “Bravi”, che già di per sé ribolle, tocca il cielo con un dito…

Bra-Casale 2-0 (1-0)

BRA: 1 Bonofiglio 3 Gili Borghet (5’ st Besuzzo 20) 4 Rossi 6 Bettati 8 Dolce 9 Lazzaro 10 Gasbarroni (28’ st Casassa Mont 24) 11 Montante (33’ st Beltrame 21) 14 Brancato 17 Mulatero (20 st Alagia 13) 23 Tuzza (43’ st Salamon 19). All. Fabrizio Daidola.

CASALE: Consol; Villanova, Mazzucco; Vecchierelli (21’ st Alberici), Cintoi, Simone (43’ st Draghetti); Ferrari da Silva, Zaia (32’ st Birolo), Pavesi (13’ st Cappai), Garavelli (45’ st Dansu), Merkaj. All. Ezio Rossi.

TERNA ARBITRALE: Munerati di Rovigo (Faini di Brescia e Moroni di Treviglio).

RETI: 12’ pt e 46’ st Lazzaro.

Angelo Tosco

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