Finale Coppa Italia Primavera: il Torino domina il match di andata contro il Milan

torino_milan_primavera

Il Torino si aggiudica con un netto 2-0 il match di andata della finale di Coppa Italia Primavera contro un Milan incapace di ribattere allo strapotere granata. La formazione diretta da Coppitelli, scesa in campo rimaneggiata a causa degli infortunati Buongiorno (lussazione del gomito sinistro rimediata all’esordio in prima squadra contro il Crotone), Millico e De Angelis, oltre allo squalificato Kone, ha infatti tenuto saldamente in mano la partita per oltre due terzi, cedendo parzialmente le redini del confronto ai rossoneri soltanto nel finale provati dalla stanchezza e dalla tensione.

Il vantaggio è maturato all’inizio della ripresa, con un uno-due nell’arco di cinque minuti che ha messo k.o. gli uomini di mister Lupi.

Il primo tempo vedeva gli uomini di Coppitelli organizzati e concentrati, coperti sule fasce da Gilli e Fiordaliso e spinti da Adopo in mediana e Capone al centro dietro vicino al mastino Ferigra, mentre davanti Borello, Butic e Rauti cercando di perforare l’attenta retroguardia rossonera. Da segnalare la presenza in tribuna di un Filadelfia tutto esaurito di Moretti, Edera, Cairo e Mazzarri, ai quali si aggiungerà nella ripresa un applauditissimo Belotti.

Nonostante un possesso palla continuo i granata non riescono a trovare la via del gol. Dopo un probabile rigore non concesso su Borello (con ammonizione del torinista per proteste), è ancora l’ex-Crotone a sfiorare il palo con un insidioso mancino rasoterra. Occasione anche per Butis, che dal limite dell’area cerca l’angolino ma Guarnone è bravo a non farsi sorprendere.

La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo. Sarà un caso ma dopo pochi minuti dall’arrivo in tribuna di Belotti, Butic entra in area sulla destra, con una finta mette a sedere Torrisi e con il mancino piazza un tiro imparabile all’incrocio. Il Milan non ha nemmeno il tempo di riorganizzarsi che il Torino raddoppia: Adopo ruba palla al limite dell’area granata e si invola in contropiede assistito sulla destra da Rauti, che viene servito con precisione e con freddezza fulmina il portiere rossonero in uscita.

Filadelfia in tripudio, granata che diminuiscono un po’ l’intensità e la concentrazione permettendo agli avversari di tentare di ridurre le distanze. Alla mezz’ora il possente Dias ha sul piede la palla buona, Coppola è battuto ma Fiordaliso salva miracolosamente sulla linea. Pochi minuti dopo è Tsadjout ha battere pronto a rete, il numero uno granata è ancora superato ma Ferigra dice di no al rossonero. Finale inframmezzato da crampi e sostituzioni, con Rauti che esce dopo un duro contrasto sostituito da De Angelis e Butic a rifiatare laasciando il posto a Flavio Bianchi. A 10’ dalla fine esce anche Borello per far spazio a Celeghin con il compito di difendere il prezioso vantaggio. Il Milan prova a pressare il Torino un po’ in affanno nella sua metà campo, guadagnandosi un paio di occasioni ancora con Tsadjout e Dias ma Coppola riesce a sventare entrambi i pericoli.

La sfida di andata finisce al 95’ in un tripudio granata. Coppitteli è però veloce e saggio nel commentare che solo la prima parte dell’opera è stata compiuta, per concluderla occorrerà avere lo stesso atteggiamento venerdì 13 aprile allo Stadio Meazza.

Luciano Pavesio

329 Visite totali 2 Visite del giorno