Torino, il pari col Milan allontana i sogni europei

Torino vs Milan

Il pareggio 1-1 tra il Torino e il Milan nel turno infrasettimanale del campionato di serie A di fatto scontenta entrambe le contendenti: per i granata si assottigliano ulteriormente le speranze di agganciare in extremis l’ultimo posto utile per l’Europa League, per i rossoneri il sogno di rientrare in corsa per la qualificazione alla Champions League.

Le squadre si sono affrontate a viso aperto, con il Milan spesso in grado di mettere in difficoltà gli uomini di Mazzarri con un pressing alto ai limiti dell’area avversaria che creava non pochi problemi ai padroni di casa nell’imbastire trame offensive, costretti in varie riprese a stretti dialoghi dentro la propria metà campo prima di lanciare la palla in avanti costringendo Belotti e Ljiajc nel difficile compito di conquistarsi un pallone e cercare la via del gol.

In realtà il Torino pochi minuti dal fischio d’inizio aveva un’enorme occasione per cambiare a suo favore il volto della partita. Ansaldi era infatti abile nello sbarazzarsi sulla sinistra di Kessie e di entrare in area, costringendo il difensore milanista al fallo e all’inevitabile rigore fischiato

dall’attento arbitro Maresca. Per l’ennesima volta, ben 5 nelle ultime 7 occasioni, Belotti dal dischetto falliva però la ghiotta occasione di portare avanti i suoi, calciando di forza nel tentativo di non farsi sorprendere da Donnarumma ma centrando in pieno la traversa, con la palla che quasi arrivava a metà campo tanto era la forza impressa dal centravanti granata.

Da chance mancata a chance centrata a favore del Milan, con Bonaventura abile nello sfruttare un concitato batti e ribatti in area granata mettendo la palla nel sette con un tiro da fuori che batteva imparabilmente l’incolpevole Sirigu.

Il Torino accusava il colpo, incontrando notevoli difficoltà nel cercare di rimettere in parità il confronto, a causa anche della pessima serata di Iago Falque, praticamente assente da ogni trama granata, di un Belotti frastornato dopo l’errore dal dischetto e di un Ljiajc come sempre abile negli assist ma incredibilmente restio nelle conclusioni a rete da fuori area.

Il Milan al contrario commetteva il grave errore di apparire pago del risultato, rinunciando ad affondare i colpi ma limitandosi a controllare il centrocampo ed a alcuni azioni di rimessa che producevano scarne palle gol.

La svolta della partita al 15’ del secondo tempo grazie all’ingresso in campo del giovane Edera al posto di un Iago di precarie condizioni fisiche, capace di dare una scossa alla partita con un paio di giocate veloci e un tiro da fuori che costringeva Donnarumma alla deviazione in corner. Dalla bandierina Ljiajc scodellava un preciso pallone sul primo palo dove De Silvestri anticipava tutti mettendo la palla in rete di testa.

I rossoneri sembravano patire il colpo del pareggio, ma purtroppo la scarna determinazione e forza dei granata producevano poche palle gol. L’ennesimo infortunio dell’appena entrato Obi scombussolavano infine i piani offensivi di Mazzarri, costretto a rinunciare all’inserimento di un uomo di sostegno come Berenguer per riequilibrare il centrocampo con Acquah, ancora lontano dai suoi giorni migliori.

Luciano Pavesio

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