Prima Categoria: il commento alla nona giornata del girone G
Ci eravamo improvvisati profeti qualche settimana fa quando avevamo previsto un ipotetico stop per le squadre di vertice; passi che il Centallo pareggi con il difficile Dogliani, ma il disastro del Racconigi in casa del Villar 91 fa davvero tanto rumore. La Denso non se lo fa ripetere due volte e approfitta dello stop di entrambe per avvicinarsi alla vetta, mentre il Villanovetta travolge il Monforte e consolida il suo piazzamento in zona play off. Garessio e Montatese si avvicinano alle zone che contano grazie ai successi su Infernotto e Marene, segue poi la vittoria del San Sebastiano contro un Vigone in crisi di risultati. Il Valvermenagna fa suo lo scontro salvezza contro lo Scarnafigi, condannando quest’ultimo a un’altra sconfitta.
Dogliani – Giovanile Centallo 1-1 E’ un pari importante quello dei Leoni di Langa, arrivato contro una grandissima squadra. Smaltita la delusione di Marene la squadra di Briatore strappa un punto che fa morale, ma non classifica, con il tecnico doglianese che si mostra comunque pago: «Sono soddisfatto della reazione dopo lo svantaggio del primo tempo. Ancora non siamo consapevoli delle nostre possibilità, soprattutto a causa di una scarsa vena realizzativa». Un punticino invece per il Centallo che approfitta dello stop del Racconigi e rimane così in vetta solitario. A fine gara l’allenatore Libois accetta il verdetto del campo, riconoscendo non pochi meriti agli avversari: «Pareggio giusto per quello che si è visto in campo contro una squadra ben organizzata che ci ha impedito di sfruttare le nostre qualità offensive.».
Villar 91 – Racconigi 5-0 Vittoria che pesa come un macigno, ottenuta contro un signor avversario come il Racconigi e con un passivo di 5 reti davvero importante. Gli Orange in casa poi non hanno mai perso e questo vorrà pur di qualcosa. Entusiasta il tecnico De Simone: «Prestazione da 9 da parte dei miei giocatori perché affrontavamo i primi nel girone. È vero che l’espulsione ci ha favorito, ma secondo me avremmo vinto lo stesso anche in parità numerica». Gli fa eco il tecnico racconigese Pisano che ammette: «La classica giornata negativa che capita in una stagione. Il cartellino rosso dopo appena due minuti non ci ha aiutati, ma comunque la prestazione è stata insufficiente da parte di tutti. Adesso dimentichiamoci di questo brutto scivolone e cerchiamo di rifarci già domenica prossima». Uno scivolone davvero pesante quello del Racconigi che non prendeva così tanti gol dalla stagione 2012-2013 dove i rossoblù alla 3° giornata persero 6-3 in casa del Genola.
Vicese 84 – Denso 3-4 Secondo sto p interno per i ragazzi di Bindi che si fanno schiantare dalla forza d’urto Denso. Era da un po’ di giornate che la retroguardia Vicese stava lavorando bene, ma in un colpo solo sono arrivate quattro reti che hanno deciso la partita. Momento di forma strepitoso per i ragazzi di Panetta: 13 gol nelle ultime tre partite e vetta più vicina, grazie anche al passo falso di Centallo e Racconigi. L’unico dato che non va, torniamo a ribadirlo, è la difesa dove 16 gol in appena 9 partite rappresentano un campanello d’allarme.
Villanovetta – Monforte Barolo Boys 4-1 La consapevolezza di non esser uno squadrone come chi sta davanti, ma di esser capace di far qualcosa d’importante: il Villanovetta non si pone obiettivi e se alla fine saranno play off, tanto di guadagnato per la banda di Madaffari. Arrabbiato, anzi nero il tecnico Barale al quinto stop in campionato: «Partita brutta da ambo le parti, loro bravi a sfruttare i nostri errori. Siamo stati inguardabili, dobbiamo darci una sveglia e capire che tutte le partite sono una battaglia. Ora nel derby contro il Dogliani mi aspetto una reazione».
Infernotto – Garessio 0-1 Sembra essersi smarrita la squadra di Zaino, al terzo K.O di fila e con la vetta che comincia a distare davvero tanto. La squadra bargese perde nuovamente di misura e a fine gara lo stesso Zaino ammette: «Una partita giocata a una sola porta e persa sull’unica situazione offensiva creata dagli avversari nei novanta minuti. La nostra pochezza realizzativa delle ultime giornate è evidente e preoccupante». Secondo blitz del Garessio che non vinceva dalla prima giornata di campionato dove asfaltò il Monforte. La squadra del presidente Ferraris si avvicina lentamente alla zona che conta.
Montatese – Marene 2-0 Tanto attesa e forse finalmente arrivata: il successo contro il Marene proietta i gialloblù nelle zone nobili del campionato. Ecco il commento alla gara del tecnico Mascarello: «Buona vittoria e tre punti importanti. Stiamo piano piano migliorando il gioco di squadra. l’abbiamo sbloccata dopo venti minuti con una bella azione dove tutti e tre gli attaccanti hanno partecipato all’azione, conclusa da un gran colpo di testa di Brunetto su assist di Sacco. Poi abbiamo continuato a giocare fino al raddoppio di Sacco sul finire del tempo. Nella ripresa abbiamo fallito il 3-0, ma anche il Marene, buona squadra di Prima categoria, poteva riaprire la partita». Di parere diverso invece l’allenatore del Marene che racconta così la partita dei suoi: «Squadra che segna vince. Cinque palle gol e due pali, 0 punti per noi. Loro due tiri di cui uno autogol. Infortunio alla spalla al mio centrale di difesa Somano nel primo tempo. Insomma piove sul bagnato, lo aggiungo agli altri cinque infortunati, nonostante tutto grande prova dei miei giocatori. Calcolando che loro schieravano tra le loro fila giocatori di categoria superiore vedi Morone, Brunetto, Kamgang e Sacco, per questo dispiace ancora di più. È un momento difficile, domenica è un altro scontro diretto per la salvezza: dovremo dare il meglio di noi e avere anche un po’ di fortuna in più di adesso».
San Sebastiano – Vigone 3-2 Sembrano essere all’orizzonte le nubi che erano precipitate sul San Sebastiano; seconda vittoria di fila per gli arancio neri con il tecnico Spada che afferma: «Sono soddisfatto della squadra che ancora una volta si è trovata in svantaggio e ha saputo andare a riprendere i tre punti con molta caparbietà». Sesta sconfitta per il Vigone invece, ancora secco di vittorie e con una classifica che continua a essere brutta. A parlare questa volta non è il tecnico Boretto, bensì il ds Bellino che afferma: «Meritavamo qualcosa di più, non mi ha convinto il modulo con cui il mister ha iniziato la gara, perché a mio avviso il 3-5-2 non si adatta alle caratteristiche dei giocatori. Infatti nella ripresa con la difesa a 4 abbiamo corso meno pericoli, trovando la giusta quadra».
Scarnafigi – Valvermenagna 0-1 Nona sconfitta, mai inizio fu peggiore per l’undici Abrate, costretto a fare i conti con uno 0 in classifica davvero inquietante. In Prima categoria è l’unica squadra a esser ancora ferma a 0, se si eccettua ovviamente l’Atletico Villaretto , squadra nel girone D, che però partiva da una penalizzazione di 6 punti, ora ridottasi a tre grazie al successo di qualche giornata fa contro il River Mosso. Silenzio stampa da parte di tutto lo Scarnafigi, dal presidente all’allenatore, passando per l’intera dirigenza; qualcosa si starà muovendo in pentola? Discorso diverso invece per il Valvermenagna che respira leggermente dopo due sconfitte di fila. Il commento del tecnico Burzi: «Sicuramente i tre punti di oggi sono fondamentali, non solo perché muoviamo la nostra classifica, ma più che altro perché la vittoria dà morale ai ragazzi. Loro, anche se sono ultimi, ci hanno reso la vita difficile, infatti abbiamo trovato il vantaggio solo negli ultimi minuti».
Marco Piccinni
Scritto da redazione_piemonte il 24/10/2014

