Serie D: il Bra serve il tris all'Unione Sanremo
07/04/2019, Angelo Tosco, ULTIME NEWS
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CHIERI – Barcolla, eccome se barcolla, ma non molla. Chieri-Inveruno 3-3 è per parecchi aspetti la ripetizione del film spasmodico visto al “De Paoli” nel campionato scorso: lombardi straripanti ma non inesauribili e piuttosto altezzosi, azzurri timidi ed imbambolati ma poi capaci di trovare quell’umiltà di intenti che consente loro di effettuare una clamorosa rimonta, approfittando anche della superiorità numerica nella quale vanno ad imbattersi proprio nei momenti cruciali. L’Inveruno è convinto e spettacolare per un’ora, ma alcune mosse prudenziali operate dalla panca nella ripresa ed un calo atletico scontato lo costringono a spartire la posta quando già potrebbe pregustare una vittoria importante in chiave ...leggi
BRA – “Venghino signore! Venghino signori! Oggi al «Bravi» ci sono il Bra ed il Chieri che propongono due partite al prezzo di una!”. All’ombra del santuario dedicato alla Madonna dei fiori sbocciano di nuovo gli ospiti di azzurro vestiti, vincendo per 1-3 dopo l’appassito 0-1 casalingo col Sestri Levante: lo devono ad una ripresa, disputata e concretizzata alla grande, che fa seguito ad un primo tempo condotto al piccolo trotto e terminato sotto per 1-0. Il Bra, collettivo micidiale in trasferta e reduce dallo 0-1 di Lavagna, conferma ancora una volta un’allergia particolare ai confronti interni: regge dignitosamente il duello per un’ora, ma poi i reparti perdono la compattezza minima e sparisce dalla circolazione sotto le mart...leggi
CHIERI - Il massimo dei risultati con il minimo degli sforzi. Il Chieri torna a calcare le zolle rifatte del “De Paoli” dopo un esilio durato tutto il girone d’andata ed impiega una manciata di minuti, 8 per la precisione, per evadere con due reti all’attivo la pratica costituita dai genovesi del Ligorna, squadra rivelazione del campionato seconda solo al Casale. Servono i tre punti ed allora mister Manzo ripudia saggiamente quel 4-3-3 che tanto ama ma che fin qui non ha dato i risultati sperati, optando per un 3-5-2 che irrobustisce le fasce laterali e che casca a fagiolo per amministrare fino al termine del confronto, con una prudenza anche troppo certosina e tuttavia senza correre pericoli vistosi, il doppio vantaggio maturato in un battibaleno.
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BRA – Torna Daidola il primario ma l’infermeria del Bra è tutt’altro che deserta. E in campo si vede. Contro un’Arconatese esageratamente narcisista per l’intero primo tempo, i giallorossi sono ancora alla ricerca di se stessi ma, con la “complicità” dell’avversario di turno, fanno in tal senso un importante passo in avanti, esorcizzando per intanto i precedenti passi falsi grazie ad un 2-0 che costituisce il massimo dei risultati con il minimo degli sforzi. In concreto i destini di un confronto povero di tecnica e di tiri in porta, ma incalzante e ruvido per agonismo, li decidono i lombardi: dapprima supponenti, poi autolesionisti, infine fragili.
Il mister braidese mette in lista 18 giocatori e vara una formazione ch...leggi
BORGARO TORINESE – All’attacco è vestito di nuovo ma si chiama Valentino solo nel primo tempo. Nel secondo il Borgosesia diventa infatti Velocino e, grazie ad un micidiale uno-due dei suoi marcatori all’esordio, Vitiello e Ravasi, riesce ad espugnare per 0-2 il “Righi” di Borgaro nell’epilogo di un confronto la cui posta è assai più importante dei 3 punti in palio. Risultato ineccepibile. Fino al riposo il Borgaro tesse la tela ma non ricama. Alle pregevoli iniziative di Sardo, in veste di “tamburino” da libro “Cuore”, fanno da contraltare limiti arcinoti e non cancellati nella costruzione ragionata del gioco; inoltre Citterio, troppo a ridosso del centrattacco Menabò, è sovente u...leggi
BRA – Per il Bra un pareggio (1-1) acqua e Savona. Per il Savona una doccia quasi scozzese. Il giallorossi di Daidola fanno un mezzo sgambetto alla terza forza del girone, capace di mostrare tutto il potenziale solo nell’ultimo terzo della partita e comunque non in grado di concretizzare d’autorità una superiorità qualitativa che è già data per scontata.
I rabberciati padroni di casa, schierati col solito 4-4-2 mascherato, si battono ad armi pari per un’ora ma nell’epilogo della contesa devono andare a trovare chissà dove le residue energie psicofisiche necessarie per arginare gli avversari, senza assumere per questo un atteggiamento del tutto remissivo. Confronto ben giocato, addirittura frenetico nella seconda frazione....leggi
ASTI – Nella patria di Vittorio Alfieri il Bra “Volli, sempre volli, fortissimamente volli” espugna (2-3) il “Censin Bosia” ed infligge la quarta sconfitta consecutiva ad un Chieri che ha lasciato se stesso sul rettangolo verde del “Comunale” di Sanremo. Tanti gli ex (Lazzaro, Tettamanti, Brancato, Filippo Vergnano, più Daidola e il vice Marco Moretti), le contendenti sono reduci da buchi nell’acqua e non lesinano l’impegno sul fango, anche se il bel gioco latita.
Il risultato ci sta. Chieri “dal colletto bianco”, scolastico e formale, che fa tanto possesso palla a basso ritmo e che fatica a trovare sbocchi quando accelera, inanellando troppi errori. Mezza squadra fuori forma e reparti scollati: difesa impacc...leggi
BRA – Che strano scolaro! In trasferta sa sciorinare la lezione a menadito, ma in casa diventa balbuziente. Orfano degli infortunati Tettamanti e Bettati, il Bra perde di brutto (1-3) una partita che sulla carta appare alla portata e che invece lo vede finire in castigo dietro la Lavagnese non solo per quanto riguarda la classifica. La differenza tra due squadre che hanno recuperato in settimana i rispettivi impegni di campionato, c’è e si vede. Reduce dalla vittoria di Sarzana contro la Fezzanese, il Bra torna ad esibire dei limiti che sembravano metabolizzati specialmente dalla metà campo in avanti. La coesione tra i reparti è limitata ed il regista Dolce non ha gregari adeguati. La Lavagnese, reti inviolate in casa contro l’Inveruno, esorci...leggi
BRA - Oltre un’ora e un quarto di om-Bra e meno di un quarto d’ora di calcio Bra-vo. Tanto basta ai giallorossi di Daidola per raddrizzare in extremis l’esito di un confronto dominato a lungo da un Casale dapprima tonico e quadrato ma poi evaporato proprio nelle fasi più concitate. Il pareggio per 1-1 è il resoconto di un derby in parte piacevole e in parte spigoloso, nel quale i braidesi ed i monferrini si affrontano azione dopo azione senza ricorrere a particolari alchimie, ma dove i grandi assenti sono gli attaccanti di razza.
Non a caso la maggior parte delle emozioni, comprese le due segnature, verranno da calci franchi. Il Casale fino al riposo sciorina un calcio baldanzoso, atleticamente efficace e lucido, con tanto pressing ed i repa...leggi