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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

De Sciglio-Cristante, un cammino parallelo

L’esordio da titolare di Bryan Cristante, classe 1995, nell’undici titolare del Milan che ha affrontato a San Siro l’Atalanta è stato molto positivo. L’aitante ragazzo (è alto 186 cm e pesa 78 kg) ha dimostrato di essere un ottimo centrocampista, dotato di tecnica, visione di gioco, abile nell’impostazione, deciso nei contrasti, bravo negli inserimenti e con un gran tiro dalla media e lunga distanza. Cristante è stato uno dei migliori nel delicato match con i bergamaschi. Per un giovane debuttante è un test importante e un esame di maturità superato a pieni voti. E’ la riprova che nei settori giovanili ci sono elementi sui quali si può (e si deve!!!) fare affidamento.       

La parabola calcistica di Bryan inizia a 10 anni nel Casarsa della Delizia e prosegue nella Liventina Gorghense. Nel 2006 i talent scout rossoneri lo segnalano alla casa madre. Mauro Bianchessi appena arrivato dall’Atalanta organizza e programma su nuove basi l’Attività di Base e trova il tempo per visionare di persona il presunto enfant prodige. Il ragazzino promette bene e una volta al mese viene chiamato a frequentare il Centro Sportivo Vismara di Milano. Per la precisione dei suoi lanci lunghi impressiona subito anche Giovanni Stroppa, allora tecnico del vivaio rossonero, presente ad alcuni allenamenti. Non tutti i pareri, però, sono positivi, qualcuno infatti sostiene che Bryan ha la tendenza ad aumentare di peso, e quindi corre il rischio di perdere alcune caratteristiche che lo contraddistinguono. Il pericolo del sovrappeso comporta una preparazione molto accurata. Ciò nonostante dopo le ripetute pressioni di Bianchessi e soprattutto l’approvazione di Adriano Galliani, l'1 luglio 2009 viene tesserato dal Milan che sborsa 25 mila euro alla Liventina Gorghense. Da quel momento incomincia l’escalation del tosto friulano che con un attento e specifico lavoro e tanta forza di volontà in tempi brevi brucia le tappe. 

Con i Giovanissimi di Roberto Bertuzzo e con gli Allevi di Cesare Beggi spopola dimostrando di essere tra i protagonisti dei due campionati vinti dal Milan. Martedì 6 dicembre 2011, a 16 anni e 9 mesi, al 36’ del secondo tempo di Viktoria Plzen-Milan (2-2) prende il posto di Robinho: è il più giovane esordiente rossonero di sempre in una competizione europea. Nella Primavera di Dolcetti, successivamente guidata da Inzaghi, continua il suo processo di crescita. Nel 2013 al Viareggio viene premiato come miglior giocatore. Sempre con Inzaghi nella UEFA Youth League segna 2 gol al Barcellona (uno a Milano e uno in Catalogna). Nel suo curriculum ci sono 2 presenze con la Nazionale U16; 11 con l’U17; 4 con 2 gol con l’U18; 8 e 4 reti con l’U19. 

Il 10 novembre 2013, nel match di campionato Chievo-Milan, fa capolino in Serie A al 40’ del secondo tempo sostituisce Kakà. Lunedì 6 gennaio 2014 entra in campo dal primo minuto e sigla la sua partita con un gol d’autore. Promosso a pieni voti. Mauro Bianchessi, uno che di giovani se ne intende, così lo descrive: «Un ragazzo con i piedi per terra, non si monta la testa, lavora con serietà e impegno. Ha carattere, temperamento e sa districarsi con profitto in più ruoli. Nella Primavera ha giocato anche come difensore centrale e playmaker davanti alla difesa». Allegri, però, sostiene che per assolvere al meglio tali compiti deve sveltirsi. Difficile essere profeta in patria, ma ogni tanto accade. Mattia De Sciglio, classe 1992, c’è riuscito. Cristante è sulla rampa di lancio pronto per spiccare il volo nel calcio che conta. Ora è uno dei giovani più interessanti delle nuove leve di casa nostra ed è molto apprezzato all’estero. Il Chelsea, dopo averlo visto all’opera, ha offerto ben 6 milioni pur di acquistarlo. Proposta respinta da Adriano Galliani che gli ha fatto firmare un contratto fino al 2018.

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  Scritto da Tiziano Crudeli il 13/01/2014
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