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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Prima Categoria: il commento della nona giornata del Girone D

Mai fu più ricca e piena di colpi di scena la 9° giornata del girone torinese; è successo di tutto, ma proprio di tutto: la Situazione controversa del Barracuda con l’esonero prima annunciato dal tecnico Gravagno e poi smentito dal presidente Tortorelli, le dimissioni dell’allenatore Ragusa che lascia l’Esperanza per motivi familiari, la sospensione della partita tra Vanchiglia e Carrara per un aggressione di un giocatore granata all’arbitro e per non farci mancare nulla la clamorosa sconfitta della corazzata Barcanova Salus contro il San Maurizio. Il resto è tutto cronaca sportiva: la vittoria sofferta della Bosconerese contro il Cenisia, l’esordio vincente di Padalino sulla panchina dell’Atletico Villaretto, il big match vinto dal Pertusa contro la Nolese e il successo del Pozzomaina contro il River Mosso. Cari lettori, mettetevi comodi, ci sarà davvero molto da leggere….


Barracuda – Real Leinì 2-5 Odissea rossoblù: l’ennesima sconfitta contro i leonicesi potrebbe davvero esser costata la panchina all’allenatore Gravagno che nel post partita dichiara: «Purtroppo i risultati negativi stanno diventando una costante. Ieri, nonostante una difesa tutta improvvisata (assenti per infortunio Mirarchi, Battaglino, Di Geronimo e Ferrero), siamo stati in vantaggio fino a venti minuti dalla fine. Appena siamo stati raggiunti sul pareggio la squadra ha mostrato la propria fragilità dovuta alla giovane età dei suoi componenti, ed è letteralmente crollata sia fisicamente che psicologicamente. Ora la società, probabilmente, come avviene abitualmente nel calcio, proverà una nuova guida a livello tecnico». Gravagno dunque conferma di esser stato esonerato, ma tale notizia viene categoricamente smentita dal presidente Tortorelli che ammette: «A me questa notizia non risulta vera, per quel che mi riguarda il tecnico del Barracuda continua a essere Gravagno». In questo curioso siparietto che ha tutte le tinte e le forme di una tragicommedia non potevano mancare le parole del ds Garella: «Ci dobbiamo aggiornare tra qualche ora per vedere cosa decidere, per il momento non posso confermare e smentire nulla. Nella giornata di martedì dunque si saprà qualcosa di più del destino dell’allenatore Gravagno. Dall’altra parte invece balza all’occhio l’importante vittoria del Real Leinì, bravo a rialzare la testa dopo due stop consecutivi; il tecnico Maselli però non pare essere affatto soddisfatto e ammette: «Partita giocata male, risultato sicuramente troppo penalizzante per il Barracuda, ma visto che in passato ci è capitato di giocare bene e perdere per una volta va bene così».


Esperanza – Rapid Torino 0-4 Alla fine il tecnico Ragusa non ha più retto e ha preferito rassegnare le dimissioni. Alla base di ciò ci sarebbero vari problemi familiari per l’allenatore ciriacese, anche se lo stesso preferisce rifarsi ai brutti risultati del suo Esperanza e con non poca amarezza dichiara a fine gara: «Di comune accordo ho deciso, con la società, di lasciare la squadra perché i risultati non arrivavano, e nel calcio quando quest’ultimi non giungono, il primo a pagare è il tecnico». In settimana il presidente Galizia si metterà alla ricerca di una nuova guida tecnica che possa risollevare l’Esperanza dalla zona play out. Voltando pagina ci spostiamo nel quartier generale del Rapid Torino, dove tira sicuramente un’aria più serena: la squadra di Livieri ottiene la sua quinta vittoria consecutiva andando solitaria in vetta. Ecco il commento del tecnico bianco rosa sul momento strepitoso dei suoi ragazzi: «Abbiamo fatto un ottimo inizio di campionato, ma dobbiamo ancora lavorare sodo per migliorare alcune situazioni di gioco. Nelle prossime settimane ci saranno degli scontri che ci diranno chi siamo veramente. Per ora godiamoci il primato, ma assolutamente piedi per terra».


Vanchiglia – Carrara 90 sospesa «Era una partita tranquilla» questo il commento dei due tecnici Gibin e De Gregorio che hanno assistito in prima persona all’interruzione della partita per un autentico gesto di follia nei confronti dell’arbitro. Al 25’ della ripresa, sul punteggio di 1-1, malgrado un espulsione per parte, la partita tra Vanchiglia e Carrara scorre tranquillamente, quando per un fallo dell’attaccante granata Pelle, l’arbitro Galasso della sezione di Torino gli sventola il secondo cartellino giallo e conseguente espulsione, mandando in escandescenza il giocatore del Vanchiglia che di colpo decide di tirargli uno schiaffo. Accusato il colpo, l’arbitro decreta la sospensione della partita. Severo il commento del tecnico De Gregorio: «Di sicuro non giocherà più con noi, la società Vanchiglia non tollera assolutamente gesti di questo tipo. Con noi ha chiuso». In settimana le decisioni del giudice sportivo che si prevedono pesanti.


San Maurizio C.se – Barcanova Salus 2-1 Una vittoria che fa rumore perché arriva contro una grandissima squadra. Davide batte Golia, classico esempio mitologico perché è proprio il caso di dirlo, il piccolo San Maurizio ha sconfitto il gigante Barcanova vincendo meritatamente. Si presenta così a fine gara il tecnico Di Muro: «I ragazzi sono stati eccezionali, grande spirito di gruppo e grande sacrificio. Abbiamo ampiamente meritato questa vittoria» lo stesso Di Muro poi ci racconta come ha battuto una delle candidate numero 1 al salto di categoria: «A livello tattico siamo stati quasi perfetti. Grande ritmo di gioco e grande pressione, ma soprattutto grande concentrazione». Sportività e complimenti invece da parte del tecnico dei rossoblù Pallitto che ammette: «Hanno vinto meritatamente. Dobbiamo capire che non si può sempre vincere con tanti gol di scarto e quando la partita è equilibrata non sappiamo soffrire».


Bosconerese – Cenisia 3-2 Viaggia a vele spiegate il vascello gialloblù di Longo, al terzo successo consecutivo. Vittoria però che non soddisfa a pieno il ds Strippoli che commenta così l’esito dell’incontro: «Abbiamo sofferto tanto perché i nostri avversari avevano corso più di noi. Siamo stati bravi a riprenderli per ben due volte e alla fine abbiamo trovato il rigore che ci ha permesso di portare a casa i tre punti». Altra prova gagliarda invece da parte del Cenisia che torna però a casa con 0 punti, ma con la consapevolezza che prima o poi i risultati arriveranno.


Orione Vallette – Atletico Villaretto 0-1 Sconfitta a sorpresa da parte dei bianco verdi, al secondo k.o di fila. Così il tecnico Longo: «Giornata nera, siamo stati davvero sfortunati. Loro hanno segnato sull’unico tiro in porta che hanno fatto. Ci rimbocchiamo le maniche e andiamo avanti». Buona la prima invece del neo allenatore Padalino, esordiente in Prima categoria, che si porta a casa i tre punti e annulla così definitivamente la penalizzazione che pesava sulla testa dell’Atletico Villaretto. A fine gara il suo secondo Borrelli afferma: «Era importante dare un segnale all’ambiente: ora inizia per noi un altro campionato dove, si spera, potremmo salvarci senza troppi patemi».


Pertusa Biglieri – Sportiva Nolese 2-1 Momento di forma importante per i gialloverdi, ora saldamente in zona play off grazie al quarto posto in classifica. Il commento dell’allenatore Abbienti sul momento dei suoi: «Sono state sicuramente due settimane importanti; nonostante le tante assenze abbiamo ottenuto una vittoria importante contro una squadra tosta, ben messa in campo e che farà sicuramente bene in questo campionato. i miei ragazzi sanno quelli che sono i nostri obiettivi: salvezza tranquilla e maturazione dei tanti giovani, poi vediamo se qualcosa in più si può fare». Deluso invece il tecnico Stefanetto: «Non abbiamo giocato male, siamo stati in partita fino alla fine, ma se non si sfruttano a dovere quelle sei/sette nitide occasioni da gol che ci sono capitate dopo il vantaggio, ci sono grandi probabilità di non riuscire a portare a casa il risultato. Qualche ingenuità poi ha permesso che un avversario scafato come il Pertusa ci castigasse. Si riparte comunque da domenica con più rabbia per ottenere la vittoria».

Pozzomaina – River Mosso 2-1 I grigio rossoblù non cadono nella trappola River Mosso e superano quest’ultimi portando faticosamente a casa tre punti che li proiettano al secondo posto. Queste le parole del tecnico Spanu che, dopo aver elogiato gli avversari , passa alla gara: «Abbiamo giocato contro un’ottima squadra, non capisco davvero come facciano a essere li in classifica, sono davvero bravi e hanno tanto qualità. Sicuramente noi non abbiamo giocato bene nel primo tempo, ma nella ripresa siamo scesi in campo con più convinzione. Se fosse finita in parità nessuno avrebbe gridato allo scandalo; detto ciò ci prendiamo questi tre punti e vediamo di farne tanti altri». Spanu e tutta la squadra poi danno il benvenuto a Paolo, il figlio di Roberto Mammola, il quale annuncia così la sua nascita: «E’ il gol più bello della mia vita». Di nuovo complimenti ma ancora 0 punti per il River Mosso: i ragazzi di Scaramuzzo incassano il terzo k.o di fila e a fine gara il team manager Marco Pedone dichiara con rabbia: «Giochiamo bene, creiamo tanto, ma non riusciamo a portare a casa il risultato. Siamo davvero troppo sfortunati».


Marco Piccinni

 

 

 

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  Scritto da Giovanni Teolis il 28/10/2014
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