Prima Categoria: il commento della nona giornata del Girone G
Poche sorprese in una giornata che ha visto le conferme di Centallo e Denso vincenti rispettivamente contro Montatese e Garessio, mentre il Racconigi pare aver accusato il colpo domenica scorsa e ha nuovamente perso in casa contro la Vicese. Successi esterni fondamentali di Villar 91 e San Sebastiano in casa del Valvermenagna e del Marene; rinascita dell’Infernotto che passa sull’insidiosissimo campo del Villanovetta. Il Dogliani si aggiudica il derby contro il Monforte e il Vigone si rialza battendo lo Scarnafigi del neo allenatore Amoroso.
Centallo – Montatese 2-1 Non perde colpi la squadra di Libois che ha la meglio su una Montatese mai doma. Arriva un risultato che consolida la vetta (quarto risultato utile consecutivo) e tiene a distanza gli avversari che incalzano. Orgoglioso l’allenatore rossoblù: «Vittoria importante contro una squadra ostica: siamo migliorati nella gestione della partita dopo il vantaggio e di questo sono molto soddisfatto». Non particolarmente deluso il tecnico Mascarello, costretto a incassare il terzo K.O e a fare i conti con una classifica deludente: «Abbiamo fatto una buona gara sul campo della capolista, anche se loro erano rimaneggiati per via di alcune assenze importanti. Bene soprattutto nella ripresa dove abbiamo alzato il baricentro e creato almeno tre occasioni da rete importanti. Purtroppo il nostro gol è arrivato troppo tardi; è un momento dove gli episodi non ci aiutano, ma dobbiamo e possiamo fare meglio a partire dalla prossima partita contro il Monforte. Il pareggio comunque sarebbe stato il risultato più giusto secondo il mio personale punto di vista; detto ciò complimenti al Centallo che non ha demeritato e che sta facendo un gran campionato».
Denso – Garessio 3-0 Volano i biancorossi, al quinto successo di fila e con un’altra prestazione maiuscola firmata Ammendolea. Terza partita in cui la Denso poi non subisce gol e questo è un dato che risalta davvero tanto, visto che nelle ultime due partite aveva incassato la bellezza di sei reti. A fine gara il tecnico Panetta commenta così la prestazione dei suoi: «Vittoria importante anche se dovevamo concretizzare tutto quello che avevamo costruito durato i novanta minuti. L’unico problema di questa squadra è che si specchia troppo; siamo belli da vedere, ma sotto porta ci vuole più cattiveria». Niente da fare invece per il Garessio, incapace di reggere una forza d’urto di tale portata e così a Carmagnola arriva il terzo stop che non pesa particolarmente ai fini della classifica.
Racconigi – Vicese 3-4 Cosa sta succedendo al Racconigi? Contro la Vicese arriva un’altra frenata a dimostrazione che le scorie di domenica scorsa contro il Villar 91 non sono state del tutto cancellate. Per capire il momento dei rossoblù andiamo a chiederlo al factotum Pisano: «Abbiamo avuto un approccio sbagliato alla partita: in quattro minuti eravamo sotto di due gol. Abbiamo creato il doppio delle loro occasioni; è un periodo che prendiamo gol a ogni situazione che ci creano: la nostra crescita dovrà ripartire da lì». Piedi per terra invece per la Vicese corsara al “Trombetta” e temporaneamente fuori dalla zona play out. Ecco le parole del ds Mancardi: «Siamo in un buon periodo di forma: abbiamo nuovamente disputato un’ottima partita conquistando tre punti preziosi. Il nostro obiettivo è allontanarsi il prima possibile dal fondo classifica e restare nelle zone più tranquille. Voglio fare i complimenti alla squadra dal primo all’ultimo, sono stati fantastici». Vicese poi in versione trasferta: lontana da casa la squadra di Bindi ha vinto tre partite sulle sei disputate fuori, peraltro su campi davvero difficili (vedi Infernotto e non ultimo Racconigi).
Valvermenagna – Villar 91 0-1 Altra sconfitta per i bianco verdi che rimangono sempre in zona play out: la squadra di Burzi perde di misura contro il più quotato Villar 91 che passa al “Bosco” con il minimo sforzo. Arrabbiato il tecnico De Simone non tanto con la sua squadra quanto con gli avversari, rei di alcuni atteggiamenti poco chiari: «Partita difficile non solo per le condizioni del campo, ma anche perché sono una squadra molto rognosa. Il loro comportamento è stato discutibile, perché parlavano troppo e hanno innervosito la partita. Questo tipo di atteggiamento non mi è piaciuto».
Marene – San Sebastiano 0-1 Dopo la sconfitta contro il San Sebastiano l’allenatore del Marene Dario Tonso ha deciso di rassegnare le dimissioni. Queste le parole dell’ormai tecnico rossoblù: «Finalmente mi sono tolto un peso, era già da un po’ di tempo che la situazione non andava bene. Da almeno due settimane non c’era più un rapporto solido e di fiducia tra me e il presidente. Dovevo già lasciare l’anno scorso, ma la passione e l’amore per questo gruppo mi avevano convinto a restare». A convincere Tonso a lasciare i rossoblù non tanto la sconfitta patita ieri quanto certi atteggiamenti sbagliati da parte di alcuni giocatori e l’obbligo di dover schierare in campo ogni domenica ragazzi che in settimana saltavano sistematicamente i consueti allenamenti. Tonso poi punta il dito contro il presidente Michele Chiavassa, reo di non aver mai realmente investito su questa formazione e di essersi solamente preoccupato di puntare sui giovani, senza rinforzare la squadra con almeno tre giocatori esperti. Lo stesso numero 1 del Marene poi ha ringraziato il tecnico Tonso per l’ottimo lavoro svolto in questi tre anni dove ha ottenuto una promozione in Prima categoria nella stagione 2012-2013 e una salvezza miracolosa nello scorso campionato. Si conosce già il nome del successore: sarà Parola, ex tecnico del Racconigi che guiderà il Marene nel turno infrasettimanale contro lo Scarnafigi. Discorso diverso invece per gli arancio neri, in grandissima forma grazie alle tre vittorie di fila che hanno rilanciato le ambizioni della matricola terribile San Sebastiano. Soddisfatto il tecnico Spada: «Complimenti alla squadra, nove punti nelle ultime tre partite sono un bel bottino. Peccato per le tre ammonizioni di altrettanti giocatori nella sfida di giovedì contro la capolista».
Villanovetta – Infernotto 0-1 Sconfitta indolore per i rossoblù, incapaci di vincere contro le grandi (Denso, Centallo e ora Infernotto). A fine gara l’allenatore Modaffari commenta così la gara dei suoi: «La nostra prestazione sarebbe stata ottima se avessimo finalizzato le numerose occasioni create. Il loro portiere è stato molto abile, ma anche noi siamo stati troppo imprecisi sotto porta. Dobbiamo solo essere più cinici, l’obiettivo è sempre quello di raggiungere i play off». Torna al successo l’Infernotto che interrompe una serie di sconfitte che durava da troppe partite. I bargesi con questa vittoria riprendono il cammino perduto e si rilanciano per la corsa play off. Queste le parole dell’Allenatore Zaino: «Partita vinta bene e giocata su buoni ritmi. Noi sicuramente meglio nel primo tempo dove siamo andati in vantaggio meritatamente. Nella ripresa invece abbiamo sprecato un paio di belle occasioni per chiudere e poi abbiamo contenuto il loro finale con qualche affanno, anche per l’espulsione di entrambi i nostri portieri, uno dalla panchina e l’altro per fallo di reazione, abbiamo disputato gli ultimi dieci minuti con Ronga in porta, ma per fortuna è andata bene».
Monforte Barolo Boys – Dogliani 0-1 Tirava aria di derby in quel di Monforte e così è stato. I Barolo boys si inchinano al Dogliani che fa sua la partita vincendo con il minimo scarto. Chiaro e conciso il commento del tecnico di casa Barale: «Partita brutta, il più classico dei derby: molto spigoloso e con poco gioco. Gara decisa al novantesimo». Gli fa eco il l’allenatore doglianese Briatore che aggiunge: «Arbitraggio non adeguato (per varie decisioni e gol annullato a Salvatico per fuorigioco inesistente con molto ritardo, da centrocampo alla porta appunto). Questi comunque sono tre punti d’oro; le prossime tre gare sono difficoltose ma ci diranno di che pasta siamo fatti». Trittico importante dunque per il Dogliani che viaggia nei quartieri alti del girone: nell’infrasettimanale se la dovrà vedere in casa contro l’agguerritissimo Villanovetta.
Vigone – Scarnafigi 5-2 L’allenatore Boretto con questo successo importante spazza nubi e tempeste che aleggiavano a Vigone. Servivano i tre punti e una prestazione convincente e tutto ciò non è mancato nelle delicatissima sfida contro lo Scarnafigi. Così il tecnico di casa: «La partita è stata positiva sia per il risultato sia per la bella reazione dopo il doppio svantaggio, riuscendo a rimanere in partita e poi ad allungare nel secondo tempo, dove i ragazzi hanno dimostrato voglia e convinzione nel riprendere il risultato e far loro la partita. Sono soddisfatto e credo che la nostra avventura possa continuare con immutato impegno e dedizione, cercando di voler far sempre un calcio propositivo e continuando a credere al lavoro fatto in allenamento». Male la prima invece per il neo allenatore Amoroso, subentrato in corsa ad Abrate; queste le sue parole: «Abbiamo pagato la scarsa preparazione fisica e nel finale siamo calati. Nel primo tempo ho visto la giusta intensità e determinazione da parte dei miei ragazzi. Il risultato è un po’ bugiardo, due gol loro sono stati regalati dal nostro portiere. È solo una settimana che ho in mano la squadra, ci vuole pazienza». Pazienza e tanto lavoro serviranno allo Scarnafigi se si vorrà risalire dall’ultimo posto e cancellare quello 0 in classifica che pesa come un macigno.
Marco Piccinni
Scritto da Giovanni Teolis il 30/10/2014

