Prima, Girone D: River Mosso-Barcasalus 3-4
Sempre la solita storia per la squadra di Scaramuzzo: a fine gara i suoi ragazzi escono tra gli applausi del pubblico, ricevono i complimenti dagli avversari, ma cosa raccolgono? 0 punti. Vero che l’avversario forse non era alla portata, ma questo River deve capire cosa fare del suo destino. A fine gara l’allenatore biancorosso ammette: «Continuiamo a lavorare, diciamo che mi piacerebbe allenare due punte e un portiere come il loro. Noi facciamo il pane con la farina che abbiamo, a volte viene bene e altre volte così così. Nel calcio però contano i numeri e i nostri non sono positivi; di buono c’è che il gruppo è positivo e intorno a noi da un paio di anni a questa parte c’è un certo interesse. Comunque non molliamo sicuro». Onore al Barca che esce indenne da un campo davvero difficile e insidioso e tiene vivo un campionato che il Rapid sta cercando di ammazzare. Un successo rocambolesco come sottolinea lo stesso tecnico Pallitto: «Pazza vittoria, è difficile anche dare spiegazioni: abbiamo fatto quaranta gol in dodici partite, ma non si può pensare di fare tre/quattro gol a partita per vincere. La cosa positiva è il carattere ritrovato nelle ultime tre partite tra campionato e coppa».
Scritto da Giovanni Teolis il 18/11/2014

