Prima Categoria, Girone E: la cronaca di Venaus-Beinasco 1-1
Emozioni e colpi di scena a ripetizione sul neutro di Caprie, teatro di battaglia di due squadre in lotta per non retrocedere che alla fine si sono divise l’intera posta in palio. È questo il responso di Venaus – Beinasco, con i rossoblù molto più vicini a portare a casa i tre punti dopo aver fallito innumerevoli volte il colpo del k.o per via dell’incredibile imprecisione dei propri attaccanti, ma soprattutto grazie a una serie di miracoli che hanno fatto salire in cattedra il portiere degli ospiti Di Turi, autore di una prestazione degna di nota.
Tattica e amnesie La prima frazione di gioco è caratterizzata da due squadre che giocano a specchio con un 4-4-2 molto coperto che il Venaus talvolta trasforma alzando molto l’esterno Luca Caffo, mentre i gialloblù si affidano al veterano Mazzoccoli, appoggiato dal talentuoso Cavallini, troppo spesso intrappolato dalla suo leziosità. Al 6’ Addesi e compagni si affacciano dalle parti di Conte: Cavallini scarica per Trivieri che di prima intenzione calcia in porta, ma il portiere del Venaus para senza particolari problemi. La risposta dei rossoblù arriva cinque minuti più tardi con lo scatenato Luca Caffo che scodella un pallone interessante a Durando il quale sfiora di un soffio l’angolo destro. Tra il 21’ e il 23’ è ancora la squadra di Vigna a mostrarsi più pericolosa prima con Marchese, che disegna una parabola insidiosa che però non coglie impreparata la retroguardia beinaschese e poi con Favro che a tu per tu con Di Turi scaraventa il pallone in porta, ma il portiere ospite respinge comodamente di ginocchio. Al 27’ però arriva il vantaggio inaspettato per la squadra di Bianchin: sugli sviluppi di un corner battuto da Bellovino, il quartetto difensivo del Venaus si fa cogliere impreparato consentendo addirittura a quattro giocatori del Beinasco di trovarsi a tu per tu con Conte; Il capitano è il più lesto di tutti e buca l’incolpevole Conte, concretizzando uno schema venuto male, ma utile ai fini del vantaggio. I rossoblù paiono accusare il colpo e così Mazzocoli a due secondi dalla fine del primo tempo prova a chiudere i giochi, ma clamorosamente si divora il raddoppio con un colpo di testa che però non si deposita in rete.
Assedio rossoblù Nella ripresa i gialloblù provano a cercare la seconda rete dell’incontro con Cavallini che tenta una soluzione da fuori, ma è solo un sussulto perché da qui in avanti sarà solo Venaus show. Al 17’ Bailo serve perfettamente il neo entrato Doriano Caffo che a botta sicura cerca la conclusione, ma Di Turi gli dice di no, opponendosi in maniera eccezionale. Al 28’, dopo un’azione confusa, Favro è libero di colpire di testa e di punire così la retroguardia gialloblù, parsa in quel momento disattenta. Il Beinasco è in balia di un avversario affamato e desideroso di portarsi al più presto in vantaggio, infatti gli ultimi dieci minuti sono da incubo per l’undici di Bianchin: Al 35’ Doriano Caffo prova al volo la conclusione al volo facendo venire i brividi ai gialloblù, come un minuto dopo con l’altro neo entrato Vigna che, servito perfettamente da Bailo, colpisce di testa, ma la palla esce di un soffio. Al 41’ invece è ancora Luca Caffo a cercare la soluzione da fuori, ma ancora una volta Di Turi gli dice di no. Quest’ultimo tocca il cielo con un dito due minuti più tardi superandosi in maniera clamorosa sul tiro di Bailo che non solo certifica la sfortuna sotto porta, ma manda tra gli dei il numero 1 gialloblù, letteralmente protagonista di una magnifica perfomance.
Marco Piccinni
Venaus-Beinasco 1-1
RETI (0-1,1-1): 27’Addesi (B), 28’ st Favro (V).
VENAUS (4-4-2): Conte 6, Justesen 6,5 (21’st Listello 6), Alpe 6.5, Crosetta 6, Croce 6, Bar 6, Marchese 6.5, Durando 6 (15’st Caffo D. 6.5), Bailo 6.5, Favro 7, Caffo L. 6.5 (28’st Vigna 6). A disp. Durandetto, Rossero, Givodano, Caffo M. All. Vigna.
BEINASCO (4-4-2): Di Turi 7.5, Testa 6.5, Merigo 6 (14’st Labate 6), Matteo 6 (12’st Ferro 5.5), Trivieri 5.5, Fiora 7, Bellovino 6, Fugalli 6 (40’st Galtarossa sv), Cavallini 6, Addesi 6.5, Mazzoccoli 6. A disp. Santaniello, Maccioni, Fazio, Vanacore. All. Bianchin.
Scritto da Giovanni Teolis il 11/12/2014

