Prima, Girone D: R.Mosso-Bosconerese 2-3
In piena caduta libera la squadra di Scaramuzzo, incapace di rialzare la testa dopo le brutte sconfitte contro Carrara (a tavolino) ed Esperanza. Al River Mosso non basta la doppietta di Danilo Dutto che a un quarto d’ora dal termine si fa espellere, scatenando le veementi proteste dei padroni di casa. A parlare non è il tecnico biancorosso, ma il ds Pedone che ammette: «E’ diventato impossibile per noi giocare a calcio: se la lega continua a comportarsi così nei nostri confronti hanno solo da comunicarci che non ci vogliono più in questa categoria. L’arbitro è stato una cosa scandalosa, ormai sono tutti prevenuti e questo non ci sta più bene». Ancora Pedone poi continua a lanciare accuse alla Lega, rea detta sua di essere in mala fede: «L’educazione deve iniziare a partire proprio da loro e dalla dirigenza della squadra, non che dalla società stessa, ma se poi in campo ci sono degli incompetenti prevenuti che hanno ordini di penalizzare a prescindere una società quando scende in campo, allora determinati episodi sono anche frutto di questo atteggiamento. I ragazzi hanno avuto il coraggio di giocare, arbitrati da un direttore di gara prevenuto e in malafede: da quando è arrivato al campo visto ha subito dichiarato: “Hanno mandato me apposta ad arbitrare questa gara”. E qui abbiamo capito solo alla fine qual’era il vero senso di questa frase, ovvero penalizzare ancora di più il River Mosso». Tra mille polemiche esce vincente la Bosconerese, brava a invertire il trend negativo in trasferta che finora l’aveva vista vittoriosa solo in casa del Carrara e del Real Leinì. La doppietta di Di Blasi e il gol decisivo di Chiaroni consentono ai gialloblù di rimaner agganciati in zona play off con l’allenatore Longo soddisfatto a fine gara: «Vittoria importante perché stiamo dando continuità di risultati. Finalmente stiamo invertendo la striscia negativa in trasferta che finora non ci aveva regalato molte soddisfazioni».
Scritto da Giovanni Teolis il 02/03/2015

