Migranti nel pallone e giovani meteore che spariscono nel nulla

Ogni tanto un excursus nelle squadre di Serie A e B che schierano giovani di talento aiuta ad avere una panoramica delle nuove leve del nostro calcio. E’ anche vero che sovente le promesse della prima ora sono meteore che spariscono senza lasciare traccia. Nel novero degli emergenti, un posto al sole spetta al diciannovenne Olivier Ntcham che il Genoa ha prelevato in prestito biennale con diritto di riscatto per 4 milioni dal Manchester City, riservatosi la possibilità di contro riscatto. Olivier a Manchester era considerato un potenziale emulo di Yaya Tourè. In Francia, suo Paese natale, lo ritenevano secondo solo a Pogba. Lui e Paul primeggiavano nel centro di formazione HAC di Le Havre, una delle università calcistiche più rinomate. Ntcham è un jolly forte fisicamente con buone proprietà di palleggio, in grado di ricoprire più ruoli con un rendimento ottimale. Prima di diventare calciatore si è cimentato nella boxe. Altro hobby: guida i go-kart.
I difensori centrali valgono una fortuna. Da segnalare in Serie B Mattia Caldara, 21 anni bergamasco cresciuto nell’Atalanta dove è stato capitano della Primavera e ha esordito in Serie A, poi ceduto in prestito al Trapani e ora al Cesena. Alessandro Florenzi non è di primo pelo visto che ha 24 anni, ma sta confermando quanto di buono gli era stato accreditato solo qualche tempo fa. La duttilità, la velocità d’esecuzione, la corsa, le giocate di classe e i gol spettacolari sono nel ricco bagaglio del ragazzo che milita nella della Roma da quando aveva 12 anni. La splendida rete realizzata contro il Palermo dal ventunenne Marco Benassi, ex Inter, lo inserisce di diritto tra gli esponenti di spicco della nouvelle vague. Benassi nel Torino ha compagno di squadra Daniele Baselli, 23 anni, altro centrocampista che sta confermandosi uno dei migliori del campionato. Per l’interista Gnoukouri, dopo prestazioni eccellenti, è arrivato un normale periodo di appannamento dovuto anche alla concorrenza di compagni più esperti. Particolari attenzioni per il diciassettenne difensore portoghese Pedro Pereira che la Samp di Walter Zenga ha prelevato dal Benfica. Fra i giovani portieri ecco il ventunenne Pierluigi Gollini del Verona, bolognese cresciuto nella Fiorentina. A sedici anni è andato ad allenarsi a Manchester nel regno di Rooney e Giggs. A Bologna credono molto nel centrocampista Amadou Diawara, 18 anni, nato in Guinea ma proveniente dal San Marino in Lega Pro e il ventunenne centrocampista cileno Erick Pulgar. Nell’elenco di belle speranze doverosa menzione per l’argentino dell’Empoli Leandro Daniel Paredes, 21 anni, che a Udine ha segnato il suo primo gol in A.
Gli immigrati. Godfred Donsah del Bologna è arrivato a 15 anni a Lampedusa proveniente col padre dal Ghana nel tentativo del genitore di trovare una sistemazione professionale. Le eccellenti doti tecniche hanno permesso a Godfred di farsi largo in fretta. Donsah ha attraversato diverse traversie, anche fisiche, ma le ha superate dimostrando carattere e determinazione. Nell’Empoli ha stupito per personalità il diciottenne senegalese Assane Dioussè, che ha sostituito Valdifiori nel delicato ruolo di playmaker. Dioussè è sbarcato in Italia nel 2010 al seguito del padre che si era trasferito dall’Africa alla Toscana in cerca di un lavoro. Scartato dalla Carrarese, il provino con l’Empoli ha avuto esito positivo quindi è stato aggregato al settore giovanile. Nel 2014 Maurizio Sarri lo promuove in prima squadra. Joseph Marie Minala, 19 anni, centrocampista camerunense della Lazio. A 15 anni ha lasciato Yaoundè ed è volato a Roma. Ha iniziato a giocare nel club amatoriale Vigor Perconti. Per due mesi ha provato per il Napoli ma un osservatore della Lazio lo ha segnalato a Tare, che gli ha fatto firmare un pre-contratto. Nel 2014 ha esordito in prima squadra. In agosto è andato in prestito al Bari, nel luglio 2015 al Latina. Nei primi mesi del 2014 la sua reale età è stata messa in dubbio: qualcuno sosteneva che avesse 42 anni. Dopo accurate indagini, il Procuratore Federale ha disposto l’archiviazione del procedimento.
Scritto da Tiziano Crudeli il 04/10/2015

