Torino / Spugna, Giappone o Firenze col Toro nel cuore
Potrebbe essere davvero "la fine di un ciclo", quello che dopo 12 anni di militanza, potrebbe portare Alessandro Spugna, storico e giovane tecnico del Torino, ad accettare il fascino di una nuova e diversa avventura. Sì, perchè all'apprezzato allenatore, sono giunte sollecitazioni e possibilità che Spugna sta giustamente valutando a fondo. L'amore e il sentimento verso il club e i colori granata sono intatti e immutati, così come la stima e il rispetto reciproco, ma è naturale e normale che, nel momento in cui si palesano opportunità di un certo spessore, si prendano in piena considerazione. Quello che ha fatto e sta facendo Spugna, tra l'amore di casa, la chance di approdare a Firenze con compiti differenti ma di campo oppure la possibilità più intrigante ma al tempo stesso impegnativa, perchè si parla di Giappone e si parla di ruolo e competenze allargate non solo di campo. Per questo e per tutto ciò che è stato ed è il rapporto col Toro, Spugna si è preso ancora qualche giorno per esaminare al meglio le diverse chance e prendere la decisione migliore possibile. «Al Toro sto benissimo, sono stato benissimo e il rapporto di fiducia e stima reciproca è quello di sempre con tutti - dice Spugna -. Non saranno giorni semplici ma cercherò e cercheremo di arrivare ad una decisione il più convinta possibile». Per un settore baby-granata che non dovrebbe mutare troppo i connotati ma che dovrà probabilmente ritoccare qualcosa se partirà Spugna così come si sente di una possibile partenza di Martoglio. Qualcuno sostiene verso casa Juventus. Proprio quest'ultima, che al capitolo Attività di Base e settore Scuola Calcio, aspetta la fine della stagione (diverse squadre sono ancora impegnate in tornei in diverse parti d'Italia) per delineare i quadri tecnici specifici delle categorie. Per un settore sempre più strategico e nel quale la società bianconera crede e ha creduto sempre più in questi ultimi anni con i risultati di campo e non solo, a confermare uno sviluppo e una strutturazione in linea con le migliori realtà non solo italiane ma europee e mondiali.
Scritto da redazione_piemonte il 30/06/2014











