All'omelia del Signor B. scoppia la bomba omologhe
Ai club con sintetici chiesti più di 4.000 euro a campo per l\\'omologa o niente iscrizioni. Bacchetta rassicura ma il conto resta salato
Sabato mattina, ore 10.30, all'Atlantic di Borgaro: in agenda l'assemblea elettiva straordinaria della Lnd a ratificare la proposta di candidatura a presidente della Figc, di Carlo Tavecchio, e l'indicazione di Renzo Burelli in qualità di consigliere federale per l'Area Nord della Lnd. In pratica, anche per l'omelia accorata del Signor B., in nome e per conto di Carlo Tavecchio «…l'uomo giusto, al posto giusto nel momento giusto» la chiosa a ritratto del presidente della Lnd. Omelia che ha visto Bacchetta tenere banco dal pulpito a scaldare la platea con argomenti strappa-applausi. L'esaltazione dei "paganti" (i Dilettanti) al cospetto di chi «vuole dettare le regole che poi noi Dilettanti dobbiamo subire». Dalla famigerata direttiva Bolkenstein al "Decreto Balduzzi" (obbligatorietà del defibrillatore) sul quale il Signor B. urla: «Chi ha scritto certe cose non ha idea di ciò che significa: per formare il personale all'uso dei defibrillatori, almeno due persone a squadra e non a società, ci vogliono minimo 4 anni!». Per chiudere con l'invito a rivedere e limitare i rimborsi per i giocatori delle prime squadre… Argomenti e contenuti populistici. All'interno dell'omelia e della 'predica' non c'è stato un accenno, uno spunto o una riflessione sul nostro movimento, sulla stagione conclusa, su quella cominciata. Un peccato, vista l'occasione di avere più di 400 società rappresentate davanti a sé. E invece nulla o quasi. Perché quando il Signor B. invita tutti al buffet, tocca all'avvocato Tom Servetto, presidente dell'assemblea, 'aprire il dibattito'. Nell'ordine del giorno, la voce 'Varie ed eventuali' da spuntare. E nel fuggi-fuggi, l'unica nota di sostanza di un sabato da chierichetti...
L'allarme è lanciato da Tucci del Paradiso (Collegno) in nome di tutte le società con campi sintetici, in riferimento alla lettera-richiesta della Lnd nella quale si richiede il pagamento di circa 4.500 più Iva per l'omologazione di ogni campo (nel caso del Paradiso più di 9.000 Euro più Iva visti i due campi della società), altrimenti niente iscrizione ai campionati. Allarme sul quale Bacchetta sottolinea: «Equivoco che si poteva evitare ma una cosa è certa: le squadre saranno iscritte senza preclusioni. Per il pagamento, ogni società dovrà chiedere la verifica alla Lnd perché noi in comitato non abbiamo nessun documento o mappatura, e poi bisognerà pagare anche se sarà possibile chiedere una rateizzazione in tre scadenze». Pasticcio che nasconde una confusione di fondo. Come sottolinea Angelo Frau del Cit Turin, che si era ritrovato con altri presidenti di club torinesi oggetto di richiesta dalla Lnd: «Bacchetta dice di non avere mappature ma poi invia alle società in questione lettere… E poi ci sono questioni irrisolte: l'omologa deve essere pagata dai proprietari degli impianti ma le società non lo sono. E poi il costo: più di 4.500 Euro più Iva per ogni campo!». E nel finale della "messa" sono pochi ad andare 'in pace'. Tranne che al buffet: lì sì che il movimento si compatta…
Scritto da Marco Marone il 16/07/2014

