Serie D: Pro Settimo e il gioiello Esposito. Ora il Derthona per...

Un colpo a sensazione e, si spera, un colpo anche alla classifica del girone A di Serie D. La Pro Settimo delle meraviglie infatti, affronta tra poche ore (mercoledì 11 febbraio ore 14.30 al Valla di Settimo), il Derthona di Daidola - nel recupero della gara non disputata domenica - e in caso di vittoria potrebbe, per la seconda volta in stagione, trovarsi da sola in vetta. Tutto ciò potrà essere mentre il colpo di mercato c'è già stato. Tesserato infatti, Simone Esposito, talento classe '90 di scuola Juve, esterno d'attacco per natura e vocazione con altissima gradazione tecnica. Il gioiello che nelle giovanili della Juve aveva fatto tutta la trafila, vincendo anche Viareggio, sembrava uno dei predestinati del florido vivaio bianconero ma forse l'abbandono tardivo della categoria Primavera gli fece perdere il treno della consacrazione tra i Prof. Al Grosseto e alla Reggiana le sue ultime esperienze senza la fortuna che avrebbe meritato questo talento. Ora può trovare occasione di rilancio e riscatto personale in un gruppo che ha dimostrato e ha qualità tecniche e caratteriali di potersi giocare la vittoria del campionato fino alla fine. Una Pro Settimo che ha ricevuto dai vertici societari il 'via libera' per poter serenamente giocarsi gara dopo gara il sogno Lega Pro. Per il tecnico Siciliano una nuova freccia all'arco già prezioso, per una volata senza pressioni e soltanto entusiasmo da sogno. A cominciare dalla sfida col Derthona, squadra da predere con le molle al di là della classifica, anche perchè sulla panchina del leoncello c'è Daidola, tecnico che alla Pro Settimo visse una delle parentesi meno fortunate da allenatore. Subentrato a Milani e risostituito dallo stesso Milani in una stagione, 2009-2010, che vide la Pro Settimo retrocedere al playout in Eccellenza col Rivoli in una stagione che vedeva la squadra attrezzata con grandi nomi e sforzi simili a quel Savona di Jacolino che dominò il campionato ma che non riuscì mai a trovare equilibri. Storia antica e dimenticata perchè la Pro Settimo di oggi è tutt'altro gruppo, tutt'altra squadra. Fuori e dentro il campo. Con un unico denominatore: la famiglia Pollastrini, pronta a vivere un altro grande e meritato sogno.
Scritto da Marco Marone il 10/02/2015

