Road to Novarello / Allievi, Lucento: Senatore, il predestinato
Fin da inizio stagione, sono stati indicati da tutti come i principali contendenti del titolo regionale e gli Allievi '98 di Raffaele Senatore non hanno deluso le attese, conquistando la seconda finale in tre anni. Lo stesso tecnico non si è mai nascosto e non lo fa certo prima della finalissima: «C'erano tutti i presupposti per arrivare fino in fondo, abbiamo allestito un buon gruppo. E' vero, abbiamo perso giocatori come De Bonis e Bersanetti, ma abbiamo trovato altri elementi di caratura identica che anzi garantiscono più soluzioni a livello tattico. Il nostro girone è stato molto impegnativo, abbiamo avuto grande continuità e questo può essere un vantaggio: ma sarà una finale come tutte le altre, si può vincere e si può perdere, dovremo essere bravi a non rendere determinanti gli episodi a sfavore».
Nella finalissima del 2013 fu trionfo ai calci di rigore dopo una sfida interminabile con l'Atletico Torino, arrivando poi a giocarsi il titolo nazione: domani, tra i rossoblù e i loro sogni di gloria ci sarà la sorprendente J Stars, che ha disputato un girone di ritorno a dir poco spettacolare: «E' una società abituata a giocarsi traguardi di questo genere – continua Senatore parlando dei bianconeri – ci hanno creduto e sono arrivati fino in fondo, uscendo vincitori da un quadrangolare molto competitivo. Ritroverò da avversario Bersanetti: ha fatto la sua scelta andando lì, è un giocatore che ha acquisito la mentalità mia e del Lucento, imparando a giocare partite così importanti. Oltre a lui, la J Stars ha tanti '99 bravi e ha recuperato Corsucci, sono una squadra all'altezza dell'appuntamento e mi aspetto una bella partita».
Si giocherà sul filo dell'equilibrio, non c'è una favorita proprio perché il Lucento non ha mai abbassato la guardia e la J Stars sta attraversando un gran periodo: «Loro hanno una preparazione atletica mirata – analizza il tecnico rossoblù – mentre noi abbiamo attinto da questo gruppo sia per la prima squadra che per la juniores, spero non incida la stanchezza ma se l'atteggiamento sarà uguale a quello di domenica contro il Borgaro, sono molto fiducioso. I valori in campo sono importanti, tra le loro fila potrebbero essere decisivi Crisafi, Di Benedetto o anche Giampalmo; noi abbiamo tante frecce nell'arco, Fiorenza è recuperato e spero abbiamo capito come si giocano queste partite. Baracco è un valore aggiunto e possiamo fare male anche sulle palle inattive, inoltre dovrei recuperare sia Cortellazzo che Lucia».
Alina Gioacas
Scritto da redazione_piemonte il 08/05/2015

