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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Road to Albiano / Allievi '99, Cuneo: Fanelli e l'armata biancorossa

Un cammino inarrestabile in campionato, fatto di 17 vittorie consecutive, un quadrangolare delle fasi superato brillantemente con la chicca del netto 3-0 inflitto ai campioni in carica della J Stars, per conquistare una finale più che meritata: questo è il Cuneo '99, l'armata biancorossa guidata guidata da Elia Fanelli che ora sogna di salire sul tetto del Piemonte. «E' stata una stagione stratosferica – dice il tecnico biancorosso – nessuno ha fatto bene quanto noi, lo dicono anche i numeri. Avere un girone difficile, da un certo punto di vista, è stata anche una fortuna: è come se i ragazzi avessero affrontato tante mini-finali, sono rimasti sempre concentrati dando il massimo. E per il percorso fatto la finale è il giusto premio: i ragazzi sono stati sempre presenti, nessuna assenza, tanto di cappello per come hanno affrontato il campionato».


All'esordio ai regionali, il Cuneo perse in casa del Chieri, poi sono arrivate solo vittorie: «Nel corso della stagione – continua il giovane tecnico barese – c'è stata una grande crescita, soprattutto a livello mentale la squadra è maturata molto. Partita dopo partita, hanno dato sempre il meglio dimostrando di essere più che all'altezza contro squadre molto competitive. In finale troviamo la Biellese, è due anni che ci arriva quindi vuol dire che hanno lavorato bene; ma io penso ai miei, dopo un'annata del genere meritano di vincere».


I biancorossi hanno impressionato per la facilità con cui mettono sui binari giusti le partite, partendo sempre ai mille all'ora, merito di un gruppo con importanti individualità: «Siamo noi che la Biellese – dice Fanelli – abbiamo giocatori con nomi importanti, ma le prestazioni dipendono da tanti fattori: in ogni caso non tempo nessuno in particolare di loro. Dei miei, invece, giocatori come Massucco, Mirimin, Vacchetta e Boniello fanno spesso la differenza e potranno essere decisivi».

Alina Gioacas

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  Scritto da redazione_piemonte il 15/05/2015
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