Riccardo Benech: dal Pertusa all'Alessandria, la scalata
Dai provinciali ai professionisti il passo è lungo, c'è però chi questa difficile strada è riuscita a percorrerla grazie non solo alle qualità tecniche ma anche alla testa giusta: Riccardo Benech è cresciuto nel settore giovanile del Pertusa, adesso è in ritiro con la prima squadra dell'Alessandria a Bardonecchia, agli ordini di Beppe Scienza, il nuovo tecnico dei grigi arrivato dal Feralpi Salò.
Difensore centrale classe '97, dotato di grande senso della posizione, molto forte nel gioco aereo, Benech è ora alla terza stagione con la casacca dell'Alessandria, dopo aver fatto gli Allievi con Maurizio Ferrarese e la Berretti con Andrea Zanchetta. Benech era arrivato al Pertusa dall'oratorio, come racconta Maurizio Grieco, tecnico che ha sempre creduto in lui: «Riccardo è un grande, ricordo che venne da noi dall'oratorio Italgas insieme a Troka e Candellone, altri due del '97 che stanno facendo strada (rispettivamente Juniores Pertusa e Primavera Torino, ndr). Sono tutti ragazzi che abitano vicino al Pertusa e spesso tornano a trovarci. Quando partecipavamo ai tornei, come ad esempio il Gusella, tutte le altre squadre portavano i prestiti, io che allenavo i Giovanissimi '96 mi portavo loro tre». Il primo allenatore che lanciò Benech nel settore giovanile fu Gianluca Panetta nel biennio dei Giovanissimi (2010-2012), che nel dopo partita di un Pertusa-San Giorgio nel novembre 2011 aveva detto: «In questo gruppo ci sono dei valori, sono pronto a scommettere che almeno uno tra Benech, Troka e Cherif il prossimo anno potrà fare il salto di qualità, proprio com’è stato per Candellone». E Panetta all'epoca ci aveva visto giusto.
Scritto da redazione_piemonte il 28/07/2015

