Mamma Cairo: vince l'nter in finale con il Toro, Juventus terza

Anche la terza edizione del Trofeo Memorial “Mamma Cairo” si tinge di nerazzurro. La formazione di Stefano Vecchi, infatti, ha la meglio proprio del Toro nella finalissima grazie alla rete di Appiah a metà ripresa. Un gol che va a spezzare un sostanziale equilibrio di una partita combattuta ed equilibrata che va al di là del tradizionale calcio d'agosto. Ed è proprio l'Inter quindi a confermarsi la squadra forse da battere nella prossima stagione: ad Alessandria, tra le sfide con Toro e Juventus, i nerazzurri sono già sembrati il gruppo più pronto e compatto. Anche e soprattutto sulla scia di una stagione passata che aveva già fatto vedere quanto l'organico di Vecchi fosse di qualità e che aveva già centrato traguardi importanti la scorsa stagione, 'mancando' solo l'appuntamento delle finali. Anche e soprattutto in semifinale era infatti arrivato un netto successo contro la Juventus di Fabio Grosso, sempre al Moccagatta, che ha evidenziato quanto in questo momento il divario tra le due formazioni sia ancora sostanziale: da rivedere in effetti ancora una volta la Juve, pur arrivata al “Mamma Cairo” con una rosa che in questa stagione dovrebbe vederla puntare anche ai risultati del campo vista la conferma quasi integrale di tutta la leva '97, con in più l'aggiunta del talento argentino Guido Vadalà (soprattutto in vista della Youth League che in settimana vedrà il sorteggio dei gironi eliminatori che dovranno affrontare i giovani bianconeri a caccia di quella qualificazione agli ottavi mai raggiunta).
Juventus terza I bianconeri si sono in ogni caso abbondantemente rifatti nella finale valevole per il terzo e quarto posto che si è svolta sabato a Quattordio: Pellini e Favilli hanno firmato le reti che hanno steso il Milan di Cristian Brocchi, cui non è bastato il gol nel finale di Cutrone per evitare il cucchiaio di legno. La manifestazione era infatti cominciata con la semifinale tra i rossoneri ed il Toro campione d'Italia, partita questa che si è sviluppata secondo il più classico dei copioni Moreno Longo-style: match equilibrato con qualche errore di troppo sotto porta per i granata, vantaggio del Milan ad inizio ripresa con Angera e infine assalti all'arma bianca del Toro fino al gol a tempo abbondantemente scaduto di Simone Edera con tanto di dedica speciale a don Aldo Rabino (“Veglia su di noi da lassù #donAldo”), padre spirituale storico (dal 1971) del Torino venuto a mancare proprio in questa settimana. Ai rigori è ancora una volta Zaccagno il protagonista indiscusso, con il Toro che ottiene per la prima volta un posto nella finale del Mamma Cairo, poi vinto come detto proprio dall'Inter.
Scritto da redazione_piemonte il 25/08/2015













