PRIMA CATEGORIA / Esperanza-Atletico Chivasso: espulsione da giallo
La prima sconfitta stagionale dell'Atletico Chivasso si colora di giallo. Il colore di quel cartellino galeotto che sembra aver cambiato paternità nel corso della ripresa. Al 22' del secondo tempo il n.13 Bernardo, entrato dopo l'intervallo commette un fallo che gli costa l'ammonizione. L'arbitro segna il suo nome sul taccuino e si rende conto che il suo nome figura già e quindi non può far altro che estrarre il cartellino rosso. Tutto normale? Nemmeno per idea. In realtà il giocatore ritiene di non aver subito la prima ammonizione e in effetti il giocatore ammonito qualche minuto primo era il numero 3 (non 13) D'Elia, il quale cerca di in tutti i modi di spiegare all'arbitro che il giocatore ammonito in precedenza è lui. Seguono momenti di grande tensione con proteste di tutti i giocatori rossoneri; l'arbitro non torna sulla sua decisione e D'Elia rimedia un'espulsione diretta. Il referto del direttore di gara consegnato ai dirigenti chivassesi riporta l'ammonizione di Bernardo. L'Atletico sembra voler presentare ricorso anche se il documento ufficiale della partita non sembra dare molte chance ai rossoneri.
In attesa che si esprima il Giudice Sportivo, Piero Casalis, allenatore dell'Esperanza, commenta così la vicenda: «Sono al corrente della loro intenzione di sporgere reclamo, però ho anche in mano il referto che l'arbitro ci ha consegnato a fine partita e su quel foglio l'espulsione di Bernardo risulta data con un rosso diretto. Se il direttore non cambia idea, non credo che ci sia modo di toglierci questi tre punti meritati. E se lo dovesse fare abbiamo poi gli elementi eventualmente per opporci».
san
Scritto da redazione_piemonte il 10/11/2015

