Lucento, Antonio Triveri rassegna le dimissioni
Fa scalpore il passo indietro deciso da Antonio Triveri al Lucento, un passo indietro dettato dal disagio provato dal direttore tecnico di fronte alla prestazione dei rossoblù nella gara di Promozione. Una sconfitta per 5-2 che pesa come un macigno, soprattutto per il modo in cui è maturata. Triveri parla chiarissimo: «Contro la Cbs è avvenuto ciò che non doveva in alcun modo avvenire, ci siamo presentati a quella partita nella maniera peggiore e abbiamo sbagliato tutto. Non sto parlando del risultato, ma dell'atteggiamento. Mi sento il primo responsabile dello scempio che ho visto e sento di avere tradito la fiducia di una società che mi ha sempre fatto fare tutto quello che volevo e che credevo giusto».
Triveri spiega meglio: «Dopo la straordinaria cavalcata che ci ha portato nei piani alti della classifica, facendoci pensare davvero alla possibilità di andare in Eccellenza già quest'anno, nonostante la società fosse di opinione diversa, ho preferito che la squadra avesse un periodo di tranquilla nella pausa invernale, con un regime di allenamenti normale e non particolarmente intenso. Nonostante gli appunti mossi dalla società, mi sembrava la decisione più giusta. Invece mi sono sbagliato, così ho messo la società in una situazione imbarazzante ed giusto quindi che faccia un passo indietro. Del resto molti giocatori li ho portati io questi sono stati accontentati in tutto dal Lucento».
Le dimissioni non sembrano comunque irrevocabili: «Ovviamente rimango a disposizione della società, ma mi sembrava giusto poterla mettere in condizioni di riflettere se sia proficuo andare avanti. Sono davvero molto incazzato con me stesso e se la squadra per reazione riuscisse a vincere domenica prossima mi sentire sicuramente meno colpevole...».
Scritto da redazione_piemonte il 19/01/2016

