Esordienti / Il grande lavoro del Barca di Ippolito

Un grande progetto, una solida base e tanta voglia di fare: sono queste le prerogative a cui si ispirano tecnici e dirigenza del Barcanovasalus per costruire una società di livello, partendo dal basso, dalla Scuola calcio. Ed Emanuele Ippolito sembra il profilo perfetto per mettere in atto quanto premeditato ad inizio stagione. Un ragazzo serio e competente, che commenta così i due anni di lavoro con il suo gruppo si Esordienti fascia b: «E’ il secondo anno con questo gruppo. Tecnicamente siamo cresciuti molto, ma anche dal punto di vista del gioco: cerchiamo di costruire l’azione dal portiere, evitando individualità che vadano a svantaggio del gruppo. Da quando abbiamo rincominciato il campionato ho visto grandi progressi, sia nella vittoria contro l’Alpignano, sia nella sconfitta con Lucento avvenuta per mano di un grande gesto tecnico dei nostri avversari. Siamo comunque contenti dei progressi e del lavoro settimanale grazie al quale miglioriamo di settimana in settimana». Ma ogni grande società è forte e solida anche a livello dirigenziale: non a caso il Barcanovasalus, nella figura del Direttore tecnico Franco Delladonna, ha le idee chiare e si affida anche a quest’ultimo per la propria “rinascita” sportiva. «E’ un’esperienza stimolante ma difficile, abbiamo un gruppo di allenatori preparati e bravi. Fino ad ora abbiamo fatto bene ma penso che potremo ancora migliorare. Oltre all’aspetto calcistico, cerchiamo di instaurare un rapporto umano anche con i genitori e proviamo a fornire una presenza quotidiana per manifestare il sostegno della società», dichiara Delladonna, che poi continua sugli aspetti logistici della società: «Organizziamo riuniuni ogni quindici giorni circa, per pianificare la tecnica di base e la tecnica applicata, importantissime a questi livelli. Non si lascia nulla al caso, si pianifica ogni dettaglio per salire di qualità. Abbiamo fatto anche incontri con società professionistiche per prendere spunto e da queste abbiamo imparato a fornirci di psicologi e dietologi per perfezionare il più possibile i metodi di lavoro. Il lavoro alla lunga paga e far salire la qualità dei ragazzi è sicuramente un punto di partenza per fare la differenza». Continua poi sull’aspetto individuale: «Ho sempre fatto l’allenatore, questo ruolo però mi piace. La società è molto sana e preparata, ci sono persone serie e piacevoli». Non mancano poi i complimenti allo stesso Emanuele Ippolito, che a suo dire “sta facendo un ottimo lavoro con il suo gruppo di 2004”.
Ivan Viglialoro
Scritto da redazione_piemonte il 02/03/2016













