Giovanissimi regionali, la favola Alpignano vola in finale

La bella favola dell’Alpignano continua, costante per tutta la stagione, come costante è stato, durante tutta l’annata, lo scetticismo, che questa squadra potesse raggiungere obbiettivi importanti. È anche vero, che le mete si raggiungono anche con un pizzico di buona sorte, cosa che vi è stata anche in questa semifinale, con poche emozioni, e risicate occasioni, però con molto patos, in quanto tatticamente equilibrata, con una supremazia del Suno, che oltre il maggior possesso palla, ha sfoderato un ottimo fraseggio, prima dell’ultimo passaggio, mentre l’Alpignano si è difeso senza sbavature. Partono con il piglio giusto, i novaresi, rendendosi subito pericolosi, dopo una manciata di secondi, con la coppia Magagnato-Galli, con il primo che ruba palla al limite, verticalizzando per il 2°, che conclude, ma Maggi c’è e blocca; poi ancora al 4′, con l’angolo calciato da Lopez e Ogliari al volo, sfiora la traversa. Al 7′ ancora Magagnato sugli scudi, lanciato dalle retrovie, si trova a tu per tu con Maggi, che per neutralizzare l’attaccante, è costretto ad uscire al limite, sventando il pericolo; al 10′, i ragazzi di Cornelj, si fanno vivi, da calcio piazzato di Simone Maggi, con Cammisa, che sguscia da dietro, facendo un velo, che per poco, non inganna il portiere, che respinge con qualche difficoltà. Nella ripresa, la prima occasione è ancora del Suno, grazie ad una indecisione tra Gianluca Maggi e Cappellazzo, con Galli che di punta anticipa entrambi, ma la sfera termina a lato. Al 9′ giunge il vantaggio dell’Alpignano con Maranesi, che si fa trovare pronto sugli sviluppi di una punizione, e complice una deviazione favorevole, si trova solo davanti a Manazza, trafiggendolo con un tiro angolato. Comunque i novaresi non sembrano patire il colpo, ed al 13′ vanno vicinissimi al pari, con lo stacco di testa di Pici, che raccoglie l’ennesima punizione, che fa la barba al palo, poi al 30′, sul versante opposto, dopo un corner, vi è una respinta difensiva, intercettata da Regis, che di prima intenzione tira e l’estremo difensore in tuffo la rimette in angolo. E quando ormai sembrano calar le tenebre sul Suno, all’ultimo respiro dell’extra time, Pici, sulla trequarti ferma una respinta avversaria, avanzando di qualche metro, sferrando poi una fucilata a mezza altezza che gonfia la rete sulla destra di Maggi. Nei 2 tempi supplementari, si pensava a il classico contraccolpo psicologico da parte di chi viene raggiunto all’ultimo secondo, ma l’Alpignano regge bene, anche perché il Suno osa ben poco per intimorire l’avversario, per l’inevitabile lotteria dei calci di rigore, che sorrideranno alla cenerentola Alpignano.
Alpignano- Suno 5-4 Dopo i calci di rigore
RETI: 9’st Maranesi (A), 38’st Pici (S).
ALPIGNANO (4-4-2): Maggi G. 8, Quaglia 6.5 (9′ sts Malerba 7), Kusci 7, Cammisa 6.5, Cappellazzo 7, Regis 6 (33’st Chiriu 7), Maggi S. 7 (7′ pts Costa 7), Carbone 6 (6′ st De Martiis 6.5), Maranesi 7.5, Scarpone 7, Dintrono 7. A disp. Chen, Fonsati, Forte. All. Cornelj. Dir. Fonsati.
SUNO (4-3-3): Manazza 7, Scaglione 6, Foradini 6, Pici 8, Maiorino 7, Buccolini 6.5, Ogliari 7 (32′ st Riis 6), Magagnato 7, Galli 7, Lopez 7, Bruzzaniti 6 (22’st Casu 6.5). A disp. Savoini, Racchi, Pizzetti. All. Zucca. Dir. Casu
ARBITRO: Giovannini di Ivrea 7.
AMMONITI: 33′ Galli (S), 31’st Cappellazzo (A), 34’st Lopez (S), 38’st Scarpone (A), 1’ts Quaglia (A).
SEQUENZA RIGORI: Pici (S) gol, Cappellazo (A) gol, Casu (S) parato, Malerba (A) gol, D’Elia (S) gol, Chiriu (A) gol. Lopez (S) gol, Costa (A) gol, Foradini (S) parato.
Carlo Rea, Chivasso (To)
Scritto da redazione_piemonte il 12/05/2016

