Lutto in casa Chieri: è mancato l'ex centravanti Giovanni Micca

Non si chiamava Pietro ma quando seminava lo scompiglio nelle aree di rigore avversarie era talmente esplosivo da farsi soprannominare “la polveriera umana”. Ci ha lasciati Giovanni Micca, classe 1944, possente centravanti del Chieri dal 1971 al 1976: in tre stagioni, le prime, nelle quali la società di Porta Torino lottò stabilmente ai vertici del calcio dilettantistico regionale: un secondo e due quarti posti, mentre primeggiavano Novese, Acqui e Castellamonte. Nella penultima, aveva invece dovuto dare forfait per sottoporsi a revisione e nell’ultima fece solo più da comparsa fugace. I presidenti di riferimento: Severino Guino (due volte) e Beniamino Bonetto; i tecnici: Roberto Manolino, Giovanni Benedetto e Roberto Ferraris. Onorò la maglia azzurra con 53 presenze complessive, corredate da 27 reti.
L’arrivo di Micca al Chieri dai “maghi” rossoblù della Saviglianese (prima era al Cinzano di Santa Vittoria d’Alba), nel 1971 doveva coincidere con due avvenimenti particolari. Il primo, in apertura di stagione: Roberto Manolino tornava a giocare grazie all’interessamento del suo “pupillo” Roberto Rosato che, sull’onda del secondo posto ottenuto dall’Italia nei Mondiali del 1970, era riuscito a riabilitarlo dalla squalifica a vita inflittagli per aver scazzottato l’arbitro Clapasson. Il secondo, in chiusura: Giovanni riusciva a vincere la classifica dei marcatori nel girone B di Promozione grazie alle 17 reti firmate in 26 partite, una rete in più di Martina del Pinerolo. Intanto era però finito nel mirino di uno dei più impietosi buontemponi dello spogliatoio: Elio Perotti. Un giovedì nel tardo pomeriggio, quando già calavano le prime ombre, l’allenamento principale della settimana venne concluso in scioltezza con una serie di palloni scodellati per perfezionare i colpi di testa. Quando fu il turno di Micca, Elio gli lanciò… la palla medica, piuttosto “pesante” (conteneva sabbia) e normalmente usata per potenziare la muscolatura: Giuan la centrò con la fronte come se nulla fosse e alla domenica si presentò regolarmente in campo per l’impegno di campionato.
Scritto da redazione_piemonte il 11/07/2022













