Eccellenza: il Chieri vince all'inglese contro la Pro Dronero
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CHIERI – Vincere in casa, non perdere in trasferta, poi si vedrà, possibilmente senza stare su a pensarci troppo. Al “Rosato” il Chieri batte all’inglese (2-0) la Pro Dronero, ne mantiene la media e si conferma nel “giro” dell’alta classifica, esibendo una superiorità tecnica corredata da una difesa impenetrabile. Che paradosso! Il portiere ospite incassa un gol per tempo senza fare interventi difficili, mentre Faccioli deve abbassare la saracinesca nelle fasi più concitate, compiendo almeno due parate strepitose a risultato tutt’altro che sigillato.
Insomma: sul piano del gioco questo Chieri è bello ma non risplende ancora, sta cercando di non restare una crisalide e diventare quanto prima una farfalla in grado di svolazzare lassù, nei paraggi dell'Alessandria. Ehi, pupa, vuoi uscire con me? La risposta arriverà alla fine del mese di ottobre, quando si tireranno le somme dopo un filotto di partite a dir poco delicate che il calendario prospetta: a Fossano, Albese in casa, due appuntamenti esterni consecutivi, prima ad Ovada e poi ad Acqui.
Restano intanto i dubbi già emersi sull’assetto disinvolto e forse anche un poco spavaldo della formazione, a partire da un centrocampo che dà parecchio spago agli antagonisti non solo perché si trova in inferiorità numerica; è il prezzo da pagare per un attacco a tre punte, oltretutto parecchio lontane l’una dall’altra e meno male che a suon di segnature provvidenziali e scelte tattiche adeguate alle circostanze si è fin qui sopperito alla bisogna. Bisognerà vedere che accadrà quando si avranno di fronte le big del girone.
Il mister, pienamente cosciente di una situazione ingarbugliata, prova a correre ai ripari e vara un “undici” molto riveduto e corretto proprio nella zona nevralgica. In più schiera Scavone centravanti che viene sacrificato a svolgere un lavoro inadeguato. Problemi irrisolti. Per intanto fruttano la prodezza esplosiva dell’interessante D’Orazio dalla lunga distanza, 1-0 prima del riposo e la ripartenza perfetta concretizzata nella ripresa dalla testa di Valentini, 2-0 prima delle barricate. Ponsat defilato parla al vento e starebbe meglio a supporto di Henry punta. A Fossano il primo vero esame per le ambizioni stagionali degli azzurri che prima o poi dovranno fare la voce grossa e calare la maschera.
Nell'immagine in evidenza, la consegna della targa da parte dei Fedelissimi in occasione del traguardo delle 2400 partite ufficiali del Chieri nei suoi 70 anni di storia: da sinistra il dirigente storico Roberto Allora, il capitano chierese Giuseppe Ponsat, il presidente azzurro Claudio Bello, Angelo Tosco decano dei giornalisti chieresi e Francesco Marinaccio, Direttore Generale del Chieri
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Scritto da Angelo Tosco il 29/09/2025














