Dalla Juventus all'Alessandria: la nuova sfida di Alessandro Bonora
Alessandro Bonora, classe 2008, racconta il percorso dalla Juventus all'Alessandria, passando per Catanzaro e Asti, e le opportunità della serie D.

Dopo quasi dieci anni nel vivaio bianconero, il terzino classe 2008 racconta il suo percorso tra Catanzaro, Asti e Alessandria. Un'esperienza di crescita personale e calcistica, tra sacrifici e ambizioni.
Dal settore giovanile della Juventus al calcio dei grandi, passando attraverso esperienze che lo hanno aiutato a crescere dentro e fuori dal campo. È il percorso di Alessandro Bonora, terzino classe 2008 attualmente in forza all'Alessandria, protagonista di una lunga intervista concessa a JuventusNews24 e realizzata dal giornalista Fabio Zaccaria.
Una storia che rappresenta uno spunto interessante per riflettere sulle opportunità offerte dal calcio dilettantistico ai giovani provenienti dai vivai professionistici.
Dalla Juventus alla Serie D, passando per Catanzaro e Asti
Bonora ha trascorso quasi dieci anni nel settore giovanile della Juventus, entrando giovanissimo nell'ambiente bianconero e proseguendo il proprio percorso fino all'Under 17.
La prima esperienza lontano da Torino è arrivata con il trasferimento in prestito al Catanzaro, una scelta impegnativa che lo ha costretto a confrontarsi con una realtà completamente diversa da quella conosciuta fino a quel momento.
Successivamente è arrivata la decisione di misurarsi direttamente con il calcio dei grandi, senza passare dalla Primavera. Nella stagione 2025-2026 Bonora ha vestito la maglia dell'Asti in Serie D, collezionando oltre 800 minuti di gioco e confrontandosi con compagni e avversari molto più esperti.
Un'esperienza che ha preceduto il trasferimento all'Alessandria, società storica del calcio piemontese, dove il giovane esterno ha trovato un ambiente ambizioso e uno spogliatoio composto anche da calciatori con trascorsi nelle categorie professionistiche.
Il messaggio ai giovani: il dilettantismo può essere un'opportunità
Uno dei passaggi più significativi dell'intervista riguarda proprio la scelta di lasciare il settore giovanile professionistico per trovare spazio in prima squadra.
Bonora invita i ragazzi della sua età a non considerare il passaggio nelle categorie inferiori come una retrocessione nelle proprie ambizioni. Al contrario, il confronto quotidiano con il calcio degli adulti può rappresentare un'occasione importante per maturare, acquisire responsabilità e accelerare il proprio percorso di crescita.
Il giovane calciatore affronta anche il tema dello spazio concesso ai talenti italiani, sottolineando la necessità, a suo giudizio, di una maggiore fiducia da parte degli allenatori nei confronti dei ragazzi emergenti.
Tra studio, allenamenti e il sogno della serie A
Nell'intervista c'è spazio anche per la quotidianità di Bonora, divisa tra gli impegni scolastici, gli allenamenti con l'Alessandria e gli spostamenti in treno da Torino.
Una routine che richiede organizzazione e sacrifici, ma che il classe 2008 affronta con l'obiettivo di continuare a migliorare e ritagliarsi sempre maggiore spazio.
Il sogno rimane quello di raggiungere il calcio professionistico ai massimi livelli, possibilmente indossando un giorno la maglia della Juventus in Serie A, senza dimenticare l'ambizione di rappresentare la Nazionale italiana.
Una testimonianza che racconta come il percorso di un giovane calciatore non debba necessariamente seguire una strada prestabilita e come anche il calcio dilettantistico possa diventare un passaggio fondamentale nella costruzione di una carriera.
L'intervista integrale ad Alessandro Bonora, realizzata da Fabio Zaccaria per JuventusNews24, è disponibile al seguente link:
Scritto da redazione_piemonte il 30/10/2026





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