Dall’Europeo vinto alla Serie B: due campioni tornano protagonisti
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Ricordi dell'Italia che fu, della Nazionale che fu e della Serie A che fu. Nell'ultima giornata del campionato di Serie B, ora fermo come il fratello maggiore per la lunga sosta, si sono messi in mostra due giocatori che per anni hanno vestito la maglia azzurra e che per diverse stagioni hanno occupato le prime posizioni della classifica marcatori del campionato italiano. Lorenzo Insigne e Andrea Belotti hanno segnato insieme, uno di distante dall'altro, costruendo vittorie preziose per le rispettive squadre, la Sampdoria e il Modena. Da qualche mese si sono rimboccati le maniche e sono ripartiti dal basso per dar valore alla classifica di serie b delle rispettive squadre e provare a migliorarla. Lo hanno fatto con grande umiltà e con quella matta voglia di dimostrare ancora il proprio valore ma soprattutto con la volontà di volersi divertire ancora al netto dell'età che spesso è solo un fastidioso numero. Gol non solo importanti, i loro, ma anche belli, esteticamente di gran fattura, vere e proprie prodezze di cui tutti hanno parlato. Gol che sono arrivati anche in Serie A nel ricordo del loro recente passato.
Lorenzo torna a essere Il Magnifico
L'ex capitano del Napoli ha scelto da qualche mese di tornare in Italia dopo la fine della sua esperienza in Canada al Toronto. Prima il passaggio al Pescara, trasferimento romantico dopo la stagione vissuta con Zeman, Immobile e Verratti, poi in estate la scelta di andare alla Sampdoria. Accolto con un po' di pessimismo per vecchie ombre del passato, Insigne si è calato immediatamente nella parte, ha vissuto appieno la realtà doriana e ha segnato un gran gol nell'ultimo turno. C'è stato il suo zampino nella vittoria per 2-1 a Marassi contro il Catanzaro. Sua la prima rete all'inizio del secondo tempo con un pallone vagante in area che ha stoppato di gran carriera e con un tiro preciso a giro sul secondo palo. La partita poi si è conclusa sul punteggio di 2-1. Insigne spera di fare grandi cose con la maglia della Sampdoria. All'età di 35 anni si sente ancora nel pieno della sua espressione calcistica, sa di poter dare ancora tanto al calcio italiano dopo essere stato per anni leader e capitano del Napoli prima di Sarri e poi di Ancelotti. Insigne ha vissuto da fiero esponente gli anni del Sarrismo, con Mertens e Callejon formava un tridente da sogno, quello dei piccoletti, con lo scudetto sfiorato appena nel 2018 con i 91 punti che però non bastarono per superare la Juventus di Allegri, oggi allenatore del Napoli. Nel 2022 la fine della sua avventura al Napoli, il contratto non rinnovato, l'addio a zero e la scelta a 31 anni di ripartire dall'America. Anni non felici, quelli, ma comunque formativi. Poi un anno fa la nostalgia di casa e la scelta di tornare. Si era parlato per lui anche di Napoli ma alla fine è ripartito dal Pescara. Oggi alla Sampdoria è ripartito carico di entusiasmo e motivazioni.
Il Gallo non si ferma
Anche Andrea Belotti ha voglia di continuare a divertirsi e lo dimostra l'ultima prodezza, un vero e proprio gioiellino. Nell'ultimo turno contro l'Empoli ha segnato in rovesciata, un gol alla Belotti, alla Gallo, minuto 61 del primo tempo per il pareggio contro la formazione toscana che era passata in vantaggio con Yepes. Belotti fino a pochi mesi fa era in Serie A, sfortunata la sua avventura al Cagliari, ora all'età di 32 anni ha scelto il Modena e la B per ripartire e per sentirsi nuovamente protagonista. Le premesse sono incoraggianti dopo l'ultima rete, ma Belotti - ex capocannoniere di Serie A col Torino - è abituato a segnare senza mai fermarsi e quindi aspetta subito la prossima partita per ripetersi. Nel ricordo della carriera che fu, con l'apice di Euro 2020 e il trionfo contro l'Inghilterra. C'era anche Insigne in quella squadra, nella Nazionale di Mancini. Corsi e ricorsi.
Foto: Presidenza della Repubblica – Quirinale.it, tramite Wikimedia Commons. Elaborazione grafica: Tuttocalciopiemonte.com.
Scritto da redazione_piemonte il 31/10/2026













