Superoscar 00 / Quarti di gran calcio, semifinali da non perdere
Tutte partite molto combattute, risolte sul filo di lana e in cui i rigori sono stati davvero a un passo. Ma, alla fine, chi convincendo di più, chi di meno, a strappare un pass per le semifinali sono Vanchiglia, Chisola, Lucento e Chieri. Formazioni attrezzate, con buone qualità individuali e di collettivo, che si sono meritate ampiamente di essere tra le prime quattro di una competizione importante come il SuperOscar. Applausi, comunque, anche per gli sconfitti: Pozzomaina, Alpignano, Collegno Paradiso e Lascaris se la sono giocata fino alla fine. Nel primo quarto di finale, quello tra Vanchiglia e Pozzomaina, i penalty sono stati veramente a un passo: al 21’ del secondo tempo, infatti, il risultato era fermo sullo 0-0. Poi, in pieno recupero, un pallone vagante in area non viene trattenuto da Girolami, che lo regala Mosca e viene battuto. Un minuto dopo, con il Pozzo riversato in avanti per trovare il pareggio, i granata colpiscono in contropiede con La Monica e si guadagnano la semifinale. Anche il match successivo, Chisola-Alpignano, seppure sbloccato già subito al 4’ da Giambarresi, rimane in bilico fino al triplice fischio finale, e solo grazie ad almeno tre interventi decisivi di Pavia Bert entra nei primi quattro. Un Alpignano davvero sorprendente, quello che si è visto al SuperOscar in generale e in questo match in particolare: pur soffrendo e rischiando il tracollo contro una squadra che comunque è tra le favorite alla vittoria finale, i ragazzi di Bellanova hanno messo davvero paura al Chisola. Tra Lucento e Collegno Paradiso passano i rossoneri, ma con grande fatica. Soltanto a 4 minuti dalla fine, grazie ad un’azione che si è sviluppata sulla sinstra, la formazione di Grosso riesce a superare gli avversari, con una bella incornata di testa di N Guessan. Ma il gol più bello di questi quarti di finale è quello di Pisani, centrocampista del Chieri, che regala la qualificazione alla sua squadra. A inizio secondo tempo trova un eurogol: destro potente e preciso da una decina di metri fuori area che si insacca all’incrocio dei pali e batte un incolpevole Cravero. Un’altra big, il Lascaris, saluta il SuperOscar, con molti rimpianti, anche e soprattutto per aver giocato un quarto di finale abbastanza sottotono. Giovedì 12, quindi, a partire dalle 19, ci saranno le due semifinali, Chieri-Lucento e Chisola-Vanchiglia: chi vince, si aggiudica la finale di sabato alle 16.40 al Barcanova, in via Occimiano; chi perde, avrà comunque la consapevolezza di essere attrezzato per il campionato e di essere entrato tra le prime quattro. Una cosa, sicuramente, è certa: ci sarà da divertirsi.
Emanuele Pastorella
Scritto da redazione_piemonte il 11/09/2013











