Goria commenta la grande rimonta del suo Caselle
« La dea bendata ci ha restituito qualcosa con il rimpallo in occasione del terzo gol, ma il nostro uomo era al posto giusto»
Un mercoledì da leoni del pallone per Suppo e compagni. Sotto di due reti, dopo appena 20’ di partita, il Caselle si ricompatta e, trascinato da Serra e Enam Mba, ribalta il risultato nella ripresa, aggiudicandosi lo scontro salvezza contro il Ceversama Biella. Tre punti fondamentali come sottolinea a fine match il tecnico dei rossoneri, Alessandro Goria: «E’ una vittoria sofferta, ma importante. Questo successo ci aiuterà nella rincorsa alla salvezza. Sotto di due reti siamo stati bravi a non disunirci. I miei giocatori sono venuti fuori alla distanza, dimostrando di avere passo e gamba. Stiamo bene atleticamente e si è visto». Perfetta anche la gestione dei cambi, operata dall’allenatore dei torinesi, che completata la remuntada epica è passato, grazie alla duttilità tattica dei suoi uomini, dallo sparagnino 4-3-3 iniziale al più funzionale 4-2-3-1. Mentre i gialloblù si spegnevano lentamente, i nuovi entrati, a cominciare da un gagliardo Nino Greco Ferlisi (che ha stretto i denti, nonostante la febbre e l’influenza), hanno dato la scossa giusta ai padroni di casa. «I nuovi entrati hanno fatto un grande lavoro per la squadra – conclude Goria – In campionato, molte altre volte siamo stati sfortunati. La dea bendata ci ha restituito qualcosa con il rimpallo in occasione del terzo gol, ma il nostro uomo era al posto giusto. La rete è frutto di uno schema su calcio piazzato che proviamo in allenamento e quindi sono ancora più soddisfatto».
Edoardo Abrate
Scritto da Giovanni Teolis il 13/02/2014

