Il Giudice Sportivo e le squalifiche dai comunicati

Anche questa settimana è caduta la mannaia del Giudice Sportivo su alcuni calciatori militanti nelle varie categorie dei campionati regionali e provinciali. Ecco le decisioni più eclatanti che provengono dagli ultimi comunicati.
GARE DEL CAMPIONATO DI PROMOZIONE
SQUALIFICA PER SEI GARE
DE BERNARDI MARIO (LA SORGENTE)
Al termine della gara, durante il rientro negli spogliatoi, scagliava intenzionalmente il pallone contro l'arbitro colpendolo alla schiena e procurandogli dolore. Considerata la tensione in atto, per salvaguardare la propria incolumità il direttore di gara evitava di notificare il provvedimento con il cartellino rosso.
GARE DEL CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA ALESSANDRIA
SQUALIFICA PER SEI GARE
SCIUTO FRANCESCO (GARBAGNA)
Espulso dal campo perchè rivolgeva frasi gravemente offensive all'indirizzo dell'arbitro; alla notifica del provvediemno manifestava palesi intenzioni offensive nei confronti dello stesso.
GARE DEL CAMPIONATO DI GIOVANISSIMI TORINO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
PINSOGLIO EDOARDO (VILLASTELLONE CARIGNANO)
Per aver, a seguito di un'azione di gioco, protestato platealmente spintonando vigorosamente l'arbitro, alla notifica del provvedimento d'espulsione si toglieva la maglia scagliandogliela contro con violenza.
GARE DEL CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA VERBANIA
SQUALIFICA PER OTTO GARE
SILVAGGIO MICHELE (OLEGGIO CASTELLO)
Al 44° del secondo tempo, a risultato ampia mente acquisito in favore della propria squadra, applaudiva ironicamente l'arbitro che non aveva concesso un fallo per sua manifesta simulazione, rivolgendogli una frase scurrile. Alla notifica del provvedimento di espulsione, teneva un comportamento gravemente offensivo nei confronti del direttore di gara e ritardava volutamente l'uscita dal campo. A fine gara. aspettava l'arbitro davanti agli spogliatoi, continuando nel comportamento gravemente offensivo, qualificandosi anche come presidente della società Oleggio Castello. Interveniva un suo dirigente ed alcuni giocatori, cercando inutilmente di allontanarlo. Tentava di introdursi nello spogliatoio dell'arbitro, rivolgendogli gravi minacce. Rivolgeva inoltre insulti e minacce ad un dirigente della società avversaria, che tentava di calmarlo e riusciva a fatica a farlo entrare nel proprio spogliatoio.
GARE DEL CAMPIONATO DI JUNIORES VERCELLI
SQUALIFICA PER SEI GARE
RUSSO MATTIA (FULVIUS 1908)
Allontanato dal terreno di gioco per insulti nei confronti dell'arbitro; alla notifica del provvedimento lanciava il pallone contro il direttore di gara.
Scritto da redazione_piemonte il 20/03/2014

