Adicosp richiama i club: stop ai direttori sportivi non abilitati
Adicosp torna a puntare i riflettori sulla figura del direttore sportivo e lancia un appello alle società, in particolare a quelle dilettantistiche, affinché vengano rispettati i requisiti previsti per ricoprire il ruolo.
L'associazione ha reso noto di aver ricevuto, nelle ultime settimane, numerose segnalazioni riguardanti club che avrebbero nominato direttori sportivi privi dell'abilitazione rilasciata attraverso il percorso formativo e gli esami federali di Coverciano.
Pur ricordando che nei campionati dilettantistici non esiste l'obbligo di nominare un direttore sportivo o un collaboratore iscritto all'Elenco Speciale della FIGC, Adicosp sottolinea come ciò non autorizzi le società a conferire il titolo di direttore sportivo a persone non abilitate.
Per questo motivo l'associazione invita i presidenti dei club, sia dilettantistici sia professionistici, a verificare preventivamente l'iscrizione all'Elenco Speciale dei Direttori Sportivi pubblicato dalla FIGC prima di procedere con nuove nomine. Un richiamo che riguarda anche la figura del segretario nei club professionistici, ruolo che, secondo Adicosp, dovrebbe essere affidato esclusivamente a personale qualificato.
Nel comunicato viene inoltre ricordato che sono già stati avviati confronti con FIGC e Lega Pro per modificare le Licenze Nazionali, introducendo l'obbligo di attingere all'Elenco Speciale anche per la figura del segretario. Un tema che l'associazione intende riportare al centro del dialogo con il futuro presidente federale e con le leghe professionistiche.
Adicosp ringrazia infine le società che, dopo le precedenti segnalazioni, hanno provveduto a sostituire i direttori sportivi non in possesso dei requisiti richiesti, mentre invita i club che non lo hanno ancora fatto a regolarizzare la propria posizione nel più breve tempo possibile. In caso contrario, l'associazione annuncia la possibilità di diffondere comunicati specifici e di segnalare le situazioni irregolari agli organi federali competenti.
L'obiettivo, conclude Adicosp, è quello di valorizzare competenze e professionalità, ritenute elementi fondamentali per la crescita e il rilancio del calcio italiano.
Scritto da redazione_piemonte il 03/07/2026

