Serie D: la Pro Patria all'imprenditore piemontese Travagin

La Pro Patria cambia proprietà. Lo storico club biancoblù passa nelle mani dell'imprenditore piemontese Giancarlo Travagin, che acquisisce il 51% delle quote detenute dalla presidente Patrizia Testa.
Una svolta che ha del clamoroso, ma che nelle ultime ore era diventata sempre più concreta. La Finnat, infatti, non ha esercitato il diritto di prelazione per rilevare la quota di maggioranza. La fiduciaria riconducibile al dottor Luca Bassi, pur avendo la possibilità di subentrare nell'operazione, ha deciso di non procedere entro i termini previsti, lasciando così strada libera a Travagin, che aveva presentato per primo la propria offerta.
Una vicenda che si è conclusa in maniera rocambolesca e che apre ufficialmente una nuova era per una delle società più prestigiose del calcio lombardo.
«Il passaggio di proprietà è stato rocambolesco. La Finnat e il dottor Bassi hanno tergiversato fino a oggi e non hanno esercitato la prelazione. Siamo così tornati prepotentemente in corsa, acquisendo il 51% della società», ha dichiarato il neo proprietario Giancarlo Travagin.
L'imprenditore piemontese ha poi tracciato le linee guida del nuovo corso: «Il primo obiettivo sarà risorgere dalle ceneri come l'Araba Fenice. Da domani inizieremo a lavorare sul progetto sportivo per riportare la Pro Patria ai risultati che merita un club così glorioso».
Adesso l'attenzione si sposta sul piano operativo. Nelle prossime ore sono attesi i primi incontri per definire l'assetto societario e avviare la programmazione della nuova stagione, con l'obiettivo dichiarato di rilanciare una piazza storica e riportare entusiasmo a Busto Arsizio.
Scritto da Corrado Cagliero il 01/07/2026













