Recupero Prima Categoria: Villastellone raggiunto dal Pecetto
Pecetto-Villastellone 3-3
Reti (0-3, 3-3): 22' Misto P. (V), 30' Lo Greco (V), 29' st Vitelli (V), 31' st Perotti (P), 33' st rig. Drazza (P), 46' st Mehmetaj (P).
Pecetto (4-4-2): Ingignoli 7.5, Minelli 5 (1' st Formia 5.5), Perotti 7, Begliardi 5.5, Marzano 5.5, Carroccia 7, Novero 7, De Bartolo 6, Siragusa 5.5 (18' st Domenicano 5.5), Drazza 6.5, Cisi 6 (21' st Mehmetaj 6.5). A disp. Marchesini, Fasano, Tebaldo, Di Dio. All. Dominietto.
Villastellone (3-4-3): De Maistre 6, Carbonaro 6.5, Formicola 6, Cobay 6.5, Misto Paolo 7, Perrone 6, Sanfilippo 6, Barbasso 6 (39' st Gaudino sv), Lo Greco 6.5 (40' st Fasano Denis sv), Olivero 6, Vitelli 7.5. A disp. Misto Fabio, Gili, Gueli, Tancay, Giorlando Daniel. All. Scudieri.
Arbitro: Volpini di Collegno 4.5.
Grande spettacolo ieri sera tra Pecetto e Villastellone, recupero dell’ottava giornata del girone F di prima categoria; non sono mancate né l’emozioni né i gol, (ben sei) viziati da due difese piuttosto allegre e da una conduzione arbitraria tutt’altro che positiva. Alla fine ne esce un pareggio che non serve a nessuna delle due, vista la loro posizione in classifica e se Scudieri, a fine gara, non riesce a esprimere un commento, tanta è la rabbia e la delusione per il pareggio subito in extremis, di tutt’altro avviso è il ds Perotti che invece ammette: “un punticino che fa morale, ma nulla di più. Abbiamo perso punti pesanti durante l’anno che hanno compromesso il nostro cammino in campionato.”
Predominio Villastellone Scudieri si affida nuovamente al 3-4-3 con il quale ha perso contro il Città di Moncalieri e fa giocare dall’inizio nel terzetto difensivo Cobay per sostituire lo squalificato Rodda; Vitelli, uscito malconcio domenica, recupera subito dall’infortunio alla mano e scende regolarmente in campo. Dopo una fase di studio da parte di entrambe le squadre, al 20’ gli ospiti passano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa nero-verde si dimentica di Misto P. che con un gran tiro trova la rete del vantaggio. Il centrocampo pecettese pare in confusione e le disattenzioni a centrocampo consentono al Villastellone di prendere il sopravvento; il raddoppio arriva al 30’: sempre da calcio d’angolo la difesa di casa si dimentica di Lo Greco che ha il tempo di controllare il pallone e punire l’incolpevole Ingignoli. La reazione da parte del Pecetto passa dai piedi di Drazza che cerca di impensierire De Maistre, ma la sua punizione, battuta al 32’, non trova fortuna, come il palo colpito sempre da Lo Greco, un minuto dopo, che poteva chiudere i giochi.
Mai dire mai Nella ripresa Dominietto sostituisce lo spaesato Minelli per far spazio a Formia e assesta il centrocampo invitandolo a servire più spesso il talentuoso Drazza. Al 29’ Vitelli realizza un eurogol trovando l’angolino destro della porta, ma la rete non è altro che il preludio alla rimonta del Pecetto: tempo di risistemarsi in campo e capitano Novero mette un pallone in area che Perotti di testa ribadisce in rete. Al 32’ Formicola tocca la palla di mano e costringe Volpini a fischiare il calcio di rigore: dal dischetto di presenta Drazza che non sbaglia. I ragazzi di Scudieri sembrano frastornati e allora Dominietto prende coraggio inserendo le due punte Domenicano e Mehmetaj per cercare il pareggio; proprio quest’ultimo, nei minuti di recupero trova il 3-3, dopo un’azione convulsa. A fine gara è un’autentica caccia all’arbitro, reo a detta di Scudieri di aver fischiato un rigore alquanto generoso e di aver convalidato un gol viziato da una serie di falli in area. Un’incredibile rimonta dei padroni di casa comunque che insegna nuovamente come le partite finiscono solo al novantesimo e questa volta a pagare è stato il Villastellone, convinto di aver chiuso troppo presto il discorso.
Marco Piccinni
Scritto da redazione_piemonte il 20/03/2014

