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La grande attesa per Volpiano-Casale: parlano i due tecnici

Domenica ci sarà il big match del girone B di Promozione

Mancano meno di due giorni alla grande sfida Volpiano-Casale ed inizia a salire l'adrenalina. In casa biancoblù è saltato fuori un problema riguardante Scaturro, che domenica ha rimediato una piccola distorsione al ginocchio, e per tutta la settimana non si è allenato. Molto difficile la sua presenza in campo nel big match. In virtù di questa defezione, molto probabilmente Scirè riproporrà sull'esterno il giovane Demateis mentre a guidare la difesa torna Di Benedetto. Il resto della formazione appare scontata, con Ferone, Taramino e Parente in mezzo al campo e davanti il classico tridente Amoruso-Andreotti-Santoro. «La settimana è andata molto bene - afferma Scirè - i ragazzi sono molto stimolati per questa sfida. Giocheremo per vincere, non vogliamo fare calcoli. Sicuramente, però, dovremo tenere un occhio di riguardo per Magno e Bisesi che sono in ottima forma».

Anche tra i casalesi ci sarà un'assenza importante in difesa, quella di Negro Frer per squalifica. Tuttavia, il tecnico Viassi non si piange addosso e spera in una partita a viso aperto ma comunque ragionata «Sicuramente non ci butteremo subito ad occhi chiusi in avanti. Dobbiamo cercare di non andare sotto e mantenere la calma perché abbiamo un attacco fortissimo che anche nel finale è in grado di risolvere la partita. Se loro se la giocheranno a viso aperto dobbiamo essere bravi a fare qualche agguato e sfruttare al meglio gli spazi che ci concederanno». La formazione dei nerostellati è ancora un mistero, ma fondamentalmente due soluzioni balenano nella testa di Viassi. La prima, e anche la più probabile, è un 4-2-3-1 ultra-offensivo con Cristiano abbassato terzino (ruolo già ricoperto in Lega Pro) al posto di Negro Frer, un centrocampo di rottura con Plado e Canonico a limitare Andreotti e in avanti Magno, Bisesi e Boscaro dietro al giovane Ferraris. La seconda, invece, è un 4-3-3 più classico con Gallo centrale in coppia con De Giuli e Girino e Marianini sugli esterni. Cristiano rimarrebbe nei tre centrocampisti e in avanti sarebbe confermato il tridente Magno-Boscaro-Bisesi, con Ferraris pronto ad entrare a partita in corso per sparigliare le carte.

Luca Scanavino

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  Scritto da Giovanni Teolis il 21/03/2014
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