Pro Settimo-Orizzonti: la cronaca della gara
Il nostro Edoardo Abrate racconta l\'anticipo del girone a di Eccellenza
Fatti non furor per viver come neopromossa. La citazione dantesca, calcisticamente rimodellata, calza a pennello alla rivelazione Orizzonti United. Capitan Gianetto e soci non finiscono di stupire, dimostrandosi capaci di rimontare due reti alla prima della classe e di uscire con un punto prezioso anche dall’ostico Renzo Valla. Bicchiere mezzo vuoto, invece, per la Prosetteureka, costretta a frenare nella corsa allo scudetto proprio alla vigilia del big match contro lo Sporting Bellinzago. A Gallace e compagni non è bastata una partenza sprint per aver ragione degli indomiti vercellesi, disposti sullo scacchiere tattico con un 3-4-1-2 in cui Scutti e Gnisci giostrano davanti a Di Lernia, chiamato a far ombra alla fonte del gioco avversaria, Didu. I biancocerchiati escono per primi dal guscio, si impossessano del pallino del gioco anche se gli ospiti replicano colpo su colpo. Al 10' Di Renzo spiega le ali su un lancio dalla tre-quarti, penetra in area e costringe Ferrauto al miracoloso intervento di piede per sbrogliare la matassa. Sei minuti più tardi è Parisi a far disperare la torcida di casa, calciando a lato da buona posizione dopo una prepotente azione personale sull'out di destra. I Siciliano boys strappano applausi anche al 20' con una bella combinazione volante Di Renzo-Marangone, conclusa da quest'ultimo con un bolide fuori misura. Alla mezzora torna a ruggire anche la formazione azulgrana: Gnisci scippa palla a Gallace, innesta il turbo e pesca l'accorrente Di Lernia, che calcia al volo senza trovare di poco il bersaglio grosso. Il numero 9 degli Orizzonti al 37' non punisce un disimpegno allegro ma non troppo di Grancitelli, bravo a rimontare l'attaccante ospite togliendogli la sfera un attimo prima dello sparo a colpo sicuro. Il pericolo corso sveglia i padroni di casa, che 60'' sbloccano il risultato. Tiro cross di Parisi, Di Renzo ruba il tempo al suo diretto marcatore e piazza la zampata vincente sul primo palo. L'ultimo sussulto del primo round è un contropiede a cento all'ora in pieno recupero innescato da Parisi con Di Renzo che sbarba il palo con una rasoiata mancina.
Pronti, via nella ripresa e Boschetto mischia le carte in tavola, aumentando il peso specifico del reparto avanzato con gli ingressi di Valenza e Torta. La Pro non si scompone e al 9' raddoppia. Parisi sale in cattedra nella corsia destra, svernicia Maggio, conquistando il fondo, e serve un assist cioccolatino a centro area, che Marangon scarta gonfiando la rete con un preciso fendente. Sul più bello però i settimesi si complicano la vita, facendo incetta di cartellini: giallo al diffidato Di Renzo e rosso diretto al 17' a Marangone. E’ la svolta alla sfida. In superiorità numerica al 20' lo United torna prepotentemente in partita con un guizzo di Paolo Scutti, al posto giusto (secondo palo) al momento giusto (assist di Torta). I torinesi annaspano, mentre l’undici di Boschetto con tre punte più Scutti rifinitore torna a spaventare i primi in classifica al 33' con una capocciata di Di Lernia (assist del solito Torta) fuori di un soffio. La Pro si arrocca in un movimento a 5 stelle difensivo con l'aggiunta di Mezzela, ma è tutto inutile, perché al 38' Paolo Scutti la punisce ancora siglando il definitivo 2-2 dopo un delizioso assist di Di Lernia.
Scritto da Giovanni Teolis il 22/03/2014

