Terza Categoria: Forno, al primo colpo è subito promozione in Seconda
Bima: «Ad ogni allenamento ho avuto 20 ragazzi. Meglio di così...»
Finalmente anche la matematica lo dice: il Forno è promosso in Seconda Categoria e il risultato è di tutto rilievo per il team di Andrea Bima, nato la scorsa estate e subito a segno nel girone di Terza Categoria di Ivrea. A suggellare il trionfo il 3-3 di domenica in casa dello Champdepraz. Una sorta di spareggio visto che i valdostani erano l’inseguitrice più prossima. Impossibile fallire per la rosa di Bima: l’aver in squadra giocatori del calibro di Stefano Picco e Marco Moro, ha decisamente fatto la differenza rispetto alla avversarie. «Ci sono state tante piccole cose che hanno contribuito a far sì che arrivassimo al successo - sottolinea il tecnico del Forno, Andrea Bima - all’inizio della stagione abbiamo fatto una selezione perchè si voleva portare avanti un discorso con un gruppo di ragazzi integri a livello comportamentale. Non si partiva per vincere ma per riportare il calcio a Forno dopo due stagioni senza attività di Figc. I dirigenti hanno voluto ricreare qualcosa che era venuto meno e si è partiti da un gruppo di amici che si conosceva fuori dal campo. Alla fine il fatto di aver portato ragazzi seri all'interno di un progetto piccolo ma importante ha dato i suoi buoni frutti. Basti pensare che fino alla scorsa settimana abbiamo avuto una media di 20 ragazzi presenti ad ogni allenamento e credo che a livello di Terza Categoria sia difficile avere così tante presenze». La chiave del campionato del Forno è stata nella gara di andata contro lo Champdepraz. «Pareggiando contro di loro abbiamo capito che potevamo competere con tutti - ancora Bima - abbiamo perso solo contro il San Grato perchè la squadra era ancora in rodaggio. Ma quella sconfitta è servita. Stefano Picco è stato certamente la punta di diamante con i suoi 20 gol ma anche Marco Moro (ex capitano della Rivarolese ndr) ha dato il suo apporto a livello di gol dopo i 35 dell'anno passato. Per il futuro penso che non sia un azzardo dire che il gruppo attuale può fare bene anche in Seconda Categoria senza rischiare di retrocedere subito». Per intanto questa sera il Forno scende in campo nel ritorno dei quarti di Coppa contro il Maggiora. All’andata in terra novarese finì 0-0.
Marco Stesina
Scritto da Giovanni Teolis il 26/03/2014

