Sporting Bellinzago, l'esercizio di realismo del tecnico Koetting
Parla il tecnico dei novaresi a due giorni dalla grande sfida contro la Pro Settimo

Non una resa d’armi, ma un esercizio di realismo: le parole di Giovanni Koetting a pochi giorni dalla cocente sconfitta contro l’Ivrea del suo Sporting Bellinzago sono forse il preludio di un cambio di prospettiva. Il tecnico infatti ripensando al pomeriggio di domenica scorsa si esprime così: «Abbiamo aspettato quattro mesi che la Pro Settimo facesse un passo falso, quando è successo noi non ci siamo fatti trovare pronti. Siamo mancati e questa è una cosa grave. Non ci sono responsabilità particolari, ma siamo tutti colpevoli». Una responsabilità che arriva da lontano, come dice lo stesso tecnico: «Sappiamo bene tutti quali sono i problemi di questa squadra e quali sono stati in passato. Gli errori sono stati fatti a monte e quando si è deciso di mettere la toppa lo si è fatto forse nel momento sbagliato. Barbero, ad esempio, è arrivato a mercato chiuso quando la sua esperienza e la sua competenza non poteva in alcun modo incidere».
Il tanto atteso scontro diretto di domenica non sembra stuzzicare alcuna fantasia particolare; colpa di quei sei punti di distacco alla luce anche della fresca vittoria della Pro Settimo nel recupero di campionato contro il Borgaro; sempre Koetting: «Dobbiamo essere realisti, in questo momento è molto difficile poter pensare di agganciare la Pro Settimo. Questo non significa che andremo a Settimo, domenica, senza provare a vincere la gara, ma faccio fatica a credere che la Pro Settimo getti via questo campionato. Ecco perché dico che forse dobbiamo cominciare anche a pensare di più in ottica play-off».
Proprio aver conquistato la bellezza di 71 punti e doversi accontentare dei play-off è una cosa difficile da mandare giù; Koetting non ci gira intorno: «Abbiamo fatto punti che in condizioni normali avrebbero voluto dire vittoria del campionato, ma la Pro Settimo è andata oltre ogni aspettativa e ha fatto un campionato davvero pazzesco. Bisogna anche dare merito ai nostri avversari».
(foto tratta da sportingbellinzago.it)
Giovanni Teolis
Scritto da Giovanni Teolis il 28/03/2014

