Sandro Siciliano applaude alla sua Pro Settimo: stagione straordinaria
Le parole a caldo del tecnico dopo la matematica vittoria del Girone A di Eccellenza

Parrucca arcobaleno in testa, Sandro Siciliano non sta nella pelle dopo la vittoria matematica della sua Pro Settimo: «Non ho più parole per descrivere quanto sono stati fantastici i miei calciatori. Credo che si siano usati tutti gli aggettivi per esaltare questa incredibile squadra. Abbiamo fatto qualcosa di incredibile. Lo dicono i numeri stessi della nostra stagione: 82 punti con una gara ancora da disputare, imbattuti in casa, una sola sconfitta in stagione, miglior difesa, secondo miglior attacco. E’ stato un campionato difficile e combattuto. Le grandi prestazioni sfoderate dai miei ragazzi domenica dopo domenica mi hanno fatto capire, che potevamo arrivare in fondo e vincere l’Eccellenza. La nostra forza è stata, senza dubbio, il gruppo. Nel girone di andata abbiamo vinto delle partite grazie al cuore, la grinta e l’atteggiamento giusto di chi non molla mai fino al triplice fischio. Nel ritorno, abbiamo legittimato ogni successo con il piglio della grande squadra. Difficile scegliere un match clou o un momento cruciale, è stata una favolosa cavalcata. Certo, la vittoria al Valla nel derby in recupero infrasettimanale all’ultimo minuto con un gran tiro di Cacciatore è, sicuramente, quella che mi e ci ha regalato una esultanza speciale. La consapevolezza di questo gruppo è sicuramente il suo punto di forza. E’ una goduria allenare questi calciatori. Vorrei elencarli tutti, uno per uno. A cominciare dai senatori. Gaudio Pucci, Gallace, Cacciatore, Didu, Grancitelli, Parisi, Zenga sono stati encomiabili in allenamento e in partita. Un vero esempio per tutti. Dei trascinatori. E poi c’è stata la rivelazione di Maja, l’esplosione di Marangone, la crescita continua di Di Renzo, la conferma ad alti livelli di Caracciolo e Barabino e la fenomenale annata dei fuoriquota a cominciare da Piotto, Vasario e Mezzela. I complimenti vanno fatti anche al preparatore atletico e al preparatore dei portieri, che insieme a tutto lo staff hanno fatto un lavoro straordinario. Ancora non mi rendo conto di cosa abbiamo fatto. Personalmente, vincere il campionato da esordiente alla guida della prima squadra, visto che nel 2012-13 ero subentrato a stagione in corso, è qualcosa che mi dà grande soddisfazione. Abbiamo fatto un’impresa a cui va aggiunta anche la vittoria in Coppa Italia. Molto merito di questa società, del presidente e del direttore sportivo, Domenico Cicciù. Appena sono arrivato in questo club si è creato con tutti loro un feeling speciale, mi hanno sempre appoggiato e dato grande serenità. Qui mi sento a casa e in famiglia. Non vedo l’ora di affrontare la serie D, lo faremo con grande entusiasmo. Il gruppo c’è ed è forte, ragioneremo sui fuoriquota e su qualche possibile rinforzo, ma abbiamo una grande base solida, uno zoccolo duro di grandi calciatori, da cui partire».
Edoardo Abrate
Scritto da Giovanni Teolis il 10/04/2014

