Virtus-Piscinese: la cronaca e le dichiarazioni dei tecnici
La squadra di Dalla Riva con una prestazione difensiva impeccabile si guadagna l\'accesso alla finale
Il calcio, si sa, è spietato e anche se per 90 minuti chiudi i tuoi avversari nella propria metà campo, poi a gioire sono proprio loro. E’ quello che è successo ieri sera nella gara di ritorno della semifinale di coppa promozione tra Virtus Mondovì, non paga della vittoria con largo anticipo del campionato e vogliosa di prendersi anche la coppa, e Piscinese Riva, desiderosa di riscattare una deludente stagione, con i cuneesi che dovevano ribaltare il 2 a 1 dell’andata. Alla Virtus basta un gol per passare e scende in campo con tridente delle meraviglie Sorrentino-Magnino-Fantini, alla Piscinese, invece, basta lo 0 a 0 e si copre il più possibile. Sin dai primi minuti, come ci si sarebbe aspettato, è la squadra di casa a fare la partita, con gli ospiti che cercano di concedere meno spazio possibile ai tre tenori là davanti. Dopo una ventina di minuti abbondanti di attacchi inconcludenti, al 28’, finalmente, arriva il primo sussulto casalingo: spizzata di testa di Fantini a smarcare in area Magnino, ma il possente attaccante angola troppo il suo diagonale. L’episodio scuote i monregalesi e 4 minuti dopo arriva un’altra doppia occasione clamorosa; Fantini ben lanciato in profondità vince un corpo a corpo con il difensore avversario, ma il suo tiro è centrale e respinto da Urbano, il pallone, però, finisce sui piedi di Sorrentino che spreca tutto calciando male e alto. Prima dell’intervallo è ancora Fantini a testare i riflessi del numero 1 avversario con una punizione bomba dal limite. Nella ripresa il tema tattico non muta: la Virtus tiene il pallino del gioco e la Piscinese si difende con 9/10 uomini dietro la linea del pallone per non concedere nulla agli avversari. Rispetto alla prima frazione, però, i cuneesi sembrano non averne più, il trio delle meraviglie tocca pochissimi palloni e le occasioni da gol latitano. L’unica da registrare è una traversa scheggiata di testa da Matteo Giordanengo al 14’ sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina, poi più nulla. Dopo i 5 minuti di recupero più lunghi della stagione, la Piscinese può finalmente gioire e festeggiare la meritata finale conquistata. Grosso rammarico per la Virtus Mondovì che ha compromesso la qualificazione si all’andata che al ritorno non capitalizzando quanto creato, magro dispiacere per una squadra che ha già largamente vinto il proprio campionato e conquistato la promozione in Eccellenza.
A fine gara queste le dichiarazioni dei due tecnici; il primo a parlare è il tecnico della Piscinese Riva, Dalla Riva: «La difesa ha fatto una prestazione perfetta per riuscire a non subire gol contro questa corazzata. Onore agli avversari che sono una fortissima squadra». Sul fronte diverso stato d'animo, come testimoniano anche le parole di Magliano: «Grosso rammarico per il risultato, dispiace soprattutto perché gli avversari non hanno mai giocato e hanno semplicemente pensato a difendersi. Faccio comunque i complimenti per l’ottima prestazione offerta dalla squadra e, in particolare, al reparto difensivo che non ci ha concesso il minimo spazio».
Fazio & Piccinni
Scritto da Giovanni Teolis il 10/04/2014

