La festa "Liberazione" del Caselle: anche il prossimo anno Eccellenza
Il commento del tecnico Goria dopo la vittoria decisiva dei suoi contro la ProSettimo
E’ una festa di “liberazione”, in senso calcistico, anche per il Caselle, I rossoneri battono di misura la Pro Settimo vincitrice del campionato e conquistano la salvezza, scacciando l’incubo dei playout. Decide intorno al 20’ del primo tempo un lampo di Enam Mba, così rapido da sorprendere anche il non impeccabile guardalinee, a cui “cala la palpebra” sul più che probabile off-side. Tutto il resto non è noia, parafrasando il cantante Califano, solo grazie agli interventi strappa applausi dell’estremo difensore bianco cerchiato, Maja, prodigioso nel respingere al mittente altri due spari ravvicinati del solito Enam Mba, e del numero uno dei padroni di casa, Semperboni, decisivo prima dell’intervallo nell’abbassare la saracinesca sia sulla punizione di Cacciatore che sulla capocciata di Godio. «E’ una salvezza meritata per la stagione, che abbiamo fatto, e per la fantastica seconda parte di campionato, nel quale abbiamo cambiato passo» snocciola i numeri di una grande rimonta l’allenatore del Caselle, Alessandro Goria: 24 punti nel girone di ritorno, di cui ben 19 (6 vittorie e un pareggio), nelle ultime nove gare stagionali. Una accelerazione da urlo che ha lasciato al palo avversari quotati come Lascaris e Vda Charvensod. «E’ la salvezza del direttore sportivo, Paolo Tosoni, della squadra e di un gruppo di fantastici calciatori, che se lo merita a prescindere – spiega Goria – Abbiamo sofferto fino alla fine, perché non siamo riusciti a capitalizzare le occasioni avute nel primo tempo per il 2-0. Ci siamo conquistati sul campo la permanenza in categoria. E’ chiaro che il calendario ci ha dato la possibilità di affrontare la Pro Settimo, con già il titolo di campione cucito sulla maglia. Sono una grandissima formazione e, per fortuna, non dovevano cercare i punti finali per vincere il campionato. Altrimenti, sarebbe stata dura. Questo non toglie che i 24 punti o i 21, senza guardare a quest’ultima partita, collezionati dai miei ragazzi nel girone di ritorno sono tantissimi».
Edoardo Abrate
Scritto da Giovanni Teolis il 26/04/2014

