Torneo della Pace: l'Italia piega San Marino con un rotondo 3-0
Gli azzurrini a segno con Cesana, Talamo e Cianci suggellano una gara di spessore. L’Italia chiude la competizione al quinto posto
Non c’è stata storia sul campo del “Ragni” di Magione, l’Italia ha dominato e vinto la finale per il 5^ e 6^ posto del Torneo della Pace rifilando un secco 3-0 al San Marino. I ragazzi di Roberto Polverelli hanno dimenticato in fretta la delusione di ieri con la Romania e sono scesi in campo con una ferocia e una determinazione da grande squadra. Non era facile ritrovare l’entusiasmo eppure questo gruppo ha dimostrato di avere talento e voglia di stupire. Il predominio in tutto l’arco dei 90’ con il San Marino si è concretizzato con il rigore trasformato da Cesana in chiusura di primo tempo, la zampata di Talamo in apertura di ripresa e il graffio di Cianci a metà secondo tempo. Tre gol ma potevano essere di più, almeno sei giocatori della nazionale hanno sfiorato la rete, il San Marino deve ringraziare Benedettini che ha evitato un passivo più pesante. I titani fin qui non avevano mai perso subendo un solo gol. L’Italia ha divertito e si è divertita sviluppando trame di gioco tutt’altro che elementari, non ha rischiato nulla sfoggiando una cifra tecnica di spessore. Negli occhi rimangono le rovesciate di Aloia e Talamo tanto belle quanto efficaci. La prodezza dell’attaccante sardo ha fruttato un gol poi annullato dall’arbitro mentre l’acrobazia del “toro” di Sora ha contribuito alla terza rete azzurra. Ma è tutta la squadra ad aver convinto:” Abbiamo onorato un torneo da cui usciamo imbattuti avendo collezionato due vittorie ed un pareggio grazie ad otto gol all’attivo, e quanti ne abbiamo sbagliati” – sorride mister Polverelli. “I ragazzi hanno dimostrato in campo l’impegno che avevo chiesto alla vigilia onorando la maglia azzurra. Non siamo passati in semifinale per un calo di concentrazione di soli 20’ nelle due partite del girone. Per il resto contando tutta la stagione questa nazionale non ha mai perso, è un aspetto che ci deve rendere orgogliosi”. Italia e San Marino si erano già incontrate nel 2010 e nel 2011 sempre ai gironi, gli azzurri hanno vinto entrambe le sfide rifilando ai titani rispettivamente quattro e cinque gol senza subirne alcuno.
Le semifinali in programma domani alle ore 10.30 propongono delle sfide inedite perché Turchia e Bulgaria sono alla prima partecipazione al Torneo della Pace. I turchi che fin qui hanno vinto con la Rappresentativa e pareggiato con i bulgari hanno segnato 5 gol subendone solo uno. Il bomber è Mehemet che ha firmato due reti. E’ interessante la sfida con l’Inghilterra che ha conquistato la sua terza semifinale nelle cinque edizioni del Torneo. Nella prima annata del 2010 gli inglesi arrivarono in finale e furono sconfitti dall’Italia di Roberto Polverelli (2-0), nel 2011 si fermarono in semifinale con il Kenya. L’Inghilterra si presenta a questa sfida dopo aver centrato una vittoria e un pari, tre gol all’attivo e solo uno al passivo. Senza precedenti anche l’altra semifinale Bulgaria-Romania. I bulgari alla loro prima esperienza al Torneo hanno centrato subito il primo posto del girone senza subire reti. Peshkov e Aytov hanno firmato due volte ciascuno. La Romania è alla sua seconda semifinale in cinque partecipazioni, nel 2012 persero in finale con l’Italia (ko per 2-0). I rumeni arrivano a questa sfida dopo aver vinto il girone in cui era inserita anche l’Italia grazie a quattro punti frutto di una vittoria e un pari ottenuti con otto gol fatti e quattro subiti. Il bomber della squadra e del torneo è Ivan con tre sigilli.
LA GARA – Polverelli cambia ancora rispetto alla partita con la Romania. Rimangono inizialmente in panchina Zamagni, Reggiani e Favo. Prendono il loro posto Terminello, Vallorani e Cianci. Ritocchi quindi in difesa e a centrocampo mentre la linea offensiva rimane quella schierata contro i rumeni. Cambiato l’assetto tattico dal solito 4-3-3 Polverelli passa al 4-2-3-1. Celori passa a sinistra nella linea di difesa, Terminello si piazza al centro al posto di Reggiani. A sinistra si sistema Vallorani. Minasola e Valentini sono i due play maker a centrocampo. Il trio davanti è formato da Cesana che rimane sulla fascia destra, Talamo passa da sinistra e al centro, Cianci inizia a sinistra. Centrale si piazza Aloia stavolta come unico attaccante. Il San Marino si presenta con un compatto 4-5-1 della serie “prima non prenderle”. Nel primo quarto d’ora è l’Italia a fare la partita andando vicina al gol in due occasioni con Cesana e Cianci, quest’ultimo lanciato bene in profondità calcia appena sopra la traversa a tu per tu con il portiere avversario. I primi trenta minuti seguono un canovaccio chiaro, Italia in avanti che fa girar palla per scardinare la difesa del San Marino, i titani si limitano a difendersi con ordine. Il più attivo è Talamo anche in versione rifinitore. Cesana agita la difesa avversaria tra il 32’ e il 35’ ma Benedettini è attento. Al 42’ il portiere del San Marino fin lì quasi perfetto esce in ritardo ed abbatte Aloia in area, è rigore. Cesana va sul dischetto e spiazza l’estremo difensore del San Marino. E’ l’ultimo sussulto del primo tempo. La ripresa si apre come si è chiusa la prima frazione, Vallorani s’inserisce bene in area da sinistra e serve un pallone al centro che Talamo deve solo appoggiare in rete. L’Italia mette a frutto una superiorità onestamente oggettiva. Gli azzurrini insistono e sempre Cesana va vicino al tris in un paio di occasioni. Al 19’ azione spettacolare dell’Italia, Pierandrei innesca al volo Aloia che in mezza rovesciata gonfia la rete. L’arbitro annulla per fuorigioco ma rimane negli occhi la giocata sopraffina. Passa un minuto e Talamo imita Aloia con una bicicletta da trapezista d’area di rigore, la palla carambola sul palo e Cianci è il più lesto a scaraventare la sfera in rete. L’Italia prende il largo, diverte e si diverte in campo, Polverelli effettua diversi cambi per far partecipare tutta la rosa alla festa azzurra. Proprio la girandola di sostituzioni da una parte e dall’altra spezzetta il gioco, c’è il tempo per altre incursioni azzurre neutralizzate da Benedettini e l’arbitro fischia la fine della partita. L’Italia batte San Marino per 3-0 e chiude al quinto posto la seconda edizione del Torneo della Pace.
ITALIA-SAN MARINO 3-0
Italia (4-2-3-1): Saccucci (Colleferro) 22’st Vada (Sansepolcro); Celori Cap. (Oltrepò Voghera), Gordini (Lupa Castelli Romani), Terminello (Manfredonia), Vallorani (Fermana); Valentini (Almas Roma), Minasola (Piacenza) 33’st Riccucci (Nuova Tor Tre Teste); Cesana (Folgore Caratese) 14’st Pierandrei (Jesina), Talamo (Sora), Cianci (Campobasso) 23’st Ricupati (Verbano); Aloia (Olbia) 30’st Posocco (Vittorio Falmec). A disp: Vadi (Sansepolcro), Zamagni (Bakia Cesenatico), Reggiani (Crociati Noceto), Masala (Latte Dolce), Favo (Alma Fano). All: Polverelli
San Marino (4-5-1): Benedettini; Della Valle (6’st Casali), Bologna, Raschi, Censoni M., Zafferani; Tomassini (32’st Codispoti), Battistini, Censoni L. Cap. (33’st Venerucci), D’Addario (21’st Tamagnini); Ciacci. A disp: Zavoli, Carlini, Giardi. All: Berardi
Arbitro: Federico Menichetti di Perugia
Assistenti: Riccardo Marchionni di Foligno e Lorenzo Papapietro di Foligno
Reti: 43’pt rig. Cesana (I), 4’st Talamo (I), 21’st Cianci (I)
Ammoniti: Battistini, Benedettini, Zafferani, Censoni, Giardi (S), Terminello (I)
Recupero: 0’+ 5’
PROGRAMMA – RISULTATI - CLASSIFICA
1^ giornata
Girone A: Ungheria-Romania 1-5 (3’pt Balaure, 9’st Iovu, 16’, 35’st Ivan, 17’st Paturca, 23’st Galò (U) riposa Italia
Girone B: Inghilterra-Panama 3-1 (28’pt Varela (P), 34’pt Noblet (I), 26’st Baldwin (I), 43’st Williams (I) riposa San Marino
Girone C: Turchia-Bulgaria 0-0 (9-8 dcr) riposa Rappresentativa Locale
2^ giornata
Italia-Ungheria 2-1 (11’pt Galò (U), 27’pt Favo (I), 42’st Ricupati (I) riposa Romania
San Marino-Panama 2-1 (15’st Varela (P), 34’st Berardi (S), 45’st Tomassini (S) riposa Inghilterra
Rappresentativa Locale-Bulgaria 0-10 (5’pt Chapaev, 8’pt Nedelchev, 18’pt Karabelynov, 30’pt Dimitrov, 36’pt, 42’st rig. Aytov, 11’st Kostadinov, 20’, 45’st Peshkov, 25’st Kraev) riposa Turchia
3^ giornata
Romania-Italia 3-3 riposa Ungheria
Inghilterra-San Marino 0-0 riposa Panama
Turchia-Rappresentativa Locale 5-1 (14’pt, 22’st rig. Mehemet (T), 35’pt aut. Bajraktari (T), 45’pt Ramazan (T), 10’st Stefa (R), 43’st Parlak) riposa Bulgaria
Classifiche – Girone A: Romania (+4), Italia (+1) 4 punti, Ungheria 0; Girone B: Inghilterra (+2), San Marino (+1) 4 punti, Panama 0; Girone C: Bulgaria (+10), Turchia (+ 4) 4 punti, Rappresentativa Locale 0
Finale 5^ e 6^ posto
Italia- San Marino 3-0
Triangolare 7^-8^-9^ posto (gare da 45’)
Stadio Comunale Nuovo San Sisto (erba artificiale) Loc. San Sisto (Pg)
Panama-Ungheria 2-0 (35’Smith, 45’Picar)
Ungheria-Rappresentativa Locale 2-1 (5’,9’Jafet (U), 30’ Jusufi (R)
Rappresentativa Locale-Panama
Sabato 10 maggio – ore 10.30
Semifinali
Bulgaria-Romania – Stadio Comunale – Bastia Umbra (Pg)
Turchia-Inghilterra – Stadio Nuovo Deruta – Deruta (Pg)
Domenica 11 maggio – ore 13.30
Finale
Stadio Comunale “San Bartolomeo” – Loc. Castel Rigone (Pg) – Diretta RaiSport 1
Classifica marcatori:
3 gol Ivan (R)
2 gol Peshkov, Aytov (B), Cesana (It), Varela (P), Balaure, Iovu (R), Mehemet (T), Galò (U)
1 gol Chapaev, Nedelchev, Karabelynov, Dimitrov, Kostadinov, Kraev (B), Baldwin, Noblet, Williams (In), Favo, Talamo, Cianci, Ricupati, Aloia (It), Paturca (R), Stefa (Rappr), Berardi, Tomassini (S), Ramazan, Parlak (T)
1 autogol: Radu (R), Bajraktari (Rappr)
REGOLAMENTO
Il Torneo si svolge in tre fasi, si parte dai tre gironi per passare alle semifinali contestualmente alle partite per assegnare i posti dal nono al quinto e per concludere la finale. Si qualificano alle semifinali le prime di ogni girone più la migliore seconda. In caso due squadre arrivino in testa a pari punti per decretare la Rappresentativa qualificata si prenderà in considerazione lo scontro diretto tra le due squadre interessate, se persiste la parità si conterà la differenza reti nell’intero girone (esclusi i calci di rigore), il maggior numero di gol segnati in totale (esclusi i rigori), del minor numero di reti subite e infine il sorteggio. Se tutte e tre le squadre si ritrovano prime con gli stessi punti si calcolerà la “classifica avulsa” tenendo conto in sequenza degli stessi criteri già esposti sopra.
Per determinare la migliore seconda dei tre triangolari si prenderanno i considerazione i punti accumulati, la differenza reti generale, il maggior numero di reti segnate, il minor numero di gol subiti e il sorteggio.
Le semifinali verranno sorteggiate inserendo in un’urna la prima e la seconda squadra qualificate nello stesso girone mentre nell’altra urna ci saranno le prime dei restanti gruppi. Se le semifinali terminano in parità si va direttamente ai calci di rigore. Per la finale invece se i 90’ non bastano per decretare la vincente si giocheranno due tempi supplementari da 15’ ciascuno, se persiste la parità si decide la vincente ai penalty.
Le due squadre classificatesi come peggior seconde ai triangolari si giocheranno la finale per il 5^ e 6^ posto. Le terze classificate ai triangolari s’incontreranno tra loro in gare di sola andata della durata di 45’ per determinare la griglia che va dal 7^ al 9^ posto. Ogni squadra può effettuare cinque cambi in ciascuna partita del torneo.
I convocati
Portieri: Gabriele Saccucci (Colleferro), Matteo Vadi (Sansepolcro)
Difensori: Andrea Zamagni (Bakia Cesenatico), Daniel Gordini (Lupa Castelli Romani), Lorenzo Reggiani (Crociati Noceto), Massimo Vallorani (Fermana), Matteo Celori (Oltrepò Voghera), Alessandro Terminello (Manfredonia).
Centrocampisti: Alessandro Masala (Lattedolce), Vittorio Favo (Alma Juventus Fano), Andrea Riccucci (Tor Tre Teste), Alessandro Minasola (Piacenza), Matteo Valentini (Almas Roma).
Attaccanti: Filippo Gaudenz Ricupati (Verbano), Alessandro Aloia (Olbia), Francesco Posocco (Vittorio Falmec), Nicola Talamo (Sora), Michele Cesana (Folgore Caratese), Riccardo Pierandrei (Jesina), Francesco Cianci (96-Campobasso).
Lo staff
Dirigente responsabile – Capo Delegazione: Alberto Mambelli
Vice dirigente responsabile: Saverio Mirarchi
Team Manager: Francesco Gilardoni
Dirigente accompagnatore ufficiale: Alessandro Ardemagni
Dirigente addetto agli arbitri: Sergio Ceccanti
Segretario: Alberto Branchesi
Allenatore: Roberto Polverelli
Allenatore in 2^: Sergio Botti
Preparatore dei portieri: Giuseppe De Fidio
Preparatore atletico: Andrea Mortati
Medico: Mario Turani (dal 30 aprile al 4 maggio) – Matteo Vitali (dal 5 maggio)
Fisioterapista: Andrea Bandini
Magazzinieri: Sandro Della Pelle
(Fonte LND)
Scritto da redazione_piemonte il 09/05/2014

