San Maurizio Canavese: Casalis confeziona un'altra grande stagione
Il tecnico: «Sono a disposizione del San Maurizio ma mi sento pronto per allenare anche una prima squadra»
E’ tanta l’amarezza per aver dovuto dire addio al sogno di giocarsi fino alla fine il titolo regionale, ma è altrettanto enorme l’orgoglio per quanto fatto in un’intera stagione. Piero Casalis, l’allenatore degli allievi ’97 del San Maurizio Canavese, è il primo a rivendicare quanto fatto dal suo gruppo: «E’ stata una stagione straordinaria, qualcosa di eccezionale. I ragazzi e tutto lo staff ha reso possibile quello che a settembre non era affatto scontato. Ma che ci fossero le condizioni per fare una grande annata l’ho capito dopo poche settimane perché ho notato da parte di tutti entusiasmo e grande disponibilità, un fattore ancor più determinante se si considera che la società era praticamente nata da poco. Società che mi ha messo sin dall’inizio in condizioni di poter lavorare nel migliore dei modi possibili». Casalis ripercorre le tappe fondamentali della stagione: «Il girone provinciale aveva delle insidie, sebbene era chiaro che la nostra rosa fosse attrezzata per vincerlo. Siamo stati bravi a non inciampare. Nel girone regionale, invece, c’è stata l’esplosione da parte di tutti, in termini di carattere, ma soprattutto di gioco. E’ stato sotto gli occhi di tutti la crescita esponenziale di questa squadra. Poi anche l’entusiasmo - continua il tecnico - ha fatto sì che si migliorasse velocemente. Un entusiasmo contagioso visto che è stato fantastico vedere sugli spalti per la nostra ultima partita in casa la bellezza di duecento persone, qualcosa davvero di unico per queste categorie; roba che si sognano di vedere anche in Eccellenza». Sulla mancata semifinale regionale sempre Casalis: «Un peccato, perché abbiamo avuto diverse occasioni per vincere contro l’Atletico Torino. Ancor più un peccato se si considera che il Volpiano nella sfida contro di noi è stato letteralmente spazzato via da un punto di vista del gioco...». Per la prossima stagione ancora tutto da definire e Casalis spiega, tradendo però un po’ di delusione: «Sono a disposizione del San Maurizio Canavese e aspetto un incontro per definire cosa sarà della prossima stagione. Certo, non posso nascondere che mi sarebbe piaciuto, anche perché mi sento pronto dopo tanti anni di esperienza sui campi, allenare la prima squadra. Sono convinto che avrei potuto mettere a disposizione della società tutte le mie conoscenze e le mie competenze, portando anche avanti il progetto giovani, perché avrei senz’altro inserito alcuni ’97. Resto in fiduciosa attesa...».
Scritto da Giovanni Teolis il 15/05/2014

