Eccellenza: l'Ivrea punta i play-off, per il Verbania è notte fonda

L'Ivrea con un gol per tempo liquida la pratica Verbania e conferma il suo diritto di cittadinanza in zona playoff. Murante e compagni escono a razzo dai blocchi di partenza. Nel giro di dieci minuti gli scatenati orange entrano per ben due volte nel giardino di casa di Agosti: prima Boyomo non va per il sottile per arginare la percussione palla al piede di Soster e poi tocca al numero uno biancocerchiato chiudere la porta in faccia allo sparo ravvicinato di Pallante. Il Verbania si specchia nel 4-4-2 dei locali e cannoneggia da fuori con Valci e Di Leva, ma Bastianelli è attento e blocca senza problemi. Gli ospiti aumentano i giri e al 17' Carriero regala un brivido, graziando gli eporediesi con una sciabattata da buona posizione. A mantenere alto il tasso di godibilità della partita ci pensano tra il 20' e il 27' un tiro cross al cianuro di Pallante e una punizione a foglia morta di Armando Mastropasqua, entrambe out di poco. Re Giorgio da Ivrea è sul pezzo e alla mezzora, lanciato in profondità da Bergantin, sfiora l'incrocio dei pali con un bel destro a giro. L'occasione migliore della prima frazione capita però sui piedi di Bergantin, sciagurato nel calciare debolmente tra le braccia di Agosti. Con le polveri bagnate delle punte, la rete per gli orange arriva, prima del riposo, dalle retrovie. Ci pensa Graziolo a trasformare il cucchiaio dell’ispirato e sempre-verde Bergantin in gol con una staffilata sul primo palo. Il secondo round lo inaugura il solito Pallante, che sciupa una ripartenza a mille all'ora orchestrata da Chiappero e Bergantin, colpendo il palo a tu per tu col portiere avversario. E' il preludio al raddoppio dell’undici di Alberto Rizzo firmato da un preciso tocco di Chiappero con Bergantin ancora in lussuosa versione assistman. Applausi a scena aperta pure per un destro di prima intenzione di Murante, che al 20' sibila di poco a lato. Il Verbania dei 9 fuoriquota titolari si spegne col passare dei minuti; escono entrambi gli attaccanti, De N'Guyol e Progni, ma cambiando i fattori il risultato non muti. Anzi nel finale sono Pallante e il subentrato Pllumbaj a sciupare la ghiotta occasione del tris.
Al termine della gara queste le parole di Rizzo, tecnico dell'Ivrea: «Abbiamo fatto tre passi indietro rispetto alla prestazione di domenica contro il Gassino. Di buono oggi ci sono i tre punti, ma la prestazione dei miei ragazzi non mi è piaciuta per nulla. E’ stata una performance sotto le righe. Questo non è l’Ivrea che conosco, mi auguro di non rivedere più giocare così la mia squadra. Non bisogna mai pensare che le partite siano facili. Bisogna rimanere concentrati. Siamo un gruppo forte, chiunque entra fa bene, ma non voglio disattenzioni». Sulla sponda opposta, invece, parla così il tecnico del Verbania Mastropasqua: «Abbiamo fatto una buona partita. Giochiamo sempre palla a terra e questo mi piace. Purtroppo, non finalizziamo quanto di buono creiamo. Ci manca un goleador vero e proprio. La rosa però è completa. Ce la possiamo giocare a viso aperto contro qualsiasi avversario. Oggi avevamo in campo nove fuoriquota. Credo sia un record. I ’96 che abbiamo sono di buon livello. La strada è lunga, dobbiamo lavorare per migliorare, ma il gioco c’è».
Edoardo Abrate
Ivrea-Verbania 2-0
RETI: 42' Graziolo (I), 8' st Chiappero (I).
Ivrea (4-4-2): Bastianelli 6, Mazzone 6, Murante 6.5 (29' st Santoliquido 6), Cau 6 (26' st Gallo 6), Munari 7, Giacoletto 6.5, Chiappero 7.5, Graziolo 7, Pallante 6, Soster 7, Bergantin 6.5 (21' st Pllumbaj 6). A disp. Miceli, Impieri, Zardini, Salvador All. Rizzo 6.5.
Verbania (4-4-2): Agosti 6, Boyomo 5.5, Vicedomini 5.5 (1'st Carrera 5.5), Silvestri 5.5, Giosuele 6, Mastropasqua Armando 6.5, Valci 6, Di Leva 6, De N'Guydol 6 (25' st Guandalini sv), Carriero 6.5, Progni 6 (13' st Parigi 5.5). A disp. Gaffino, Boschi, Gnonto, Di Carlo. All. Mastropaqua (sq) 6.
Arbitro: Barbato di Nichelino 7.
Ammoniti: Boyomo, Vicedomini, Mastropasqua (V).
Scritto da Giovanni Teolis il 08/10/2014

