Prima Categoria: commento alla settima giornata del Girone F
Capolista ancora per una settimana: questo è il responso del campo che vede la Poirinese ancora al comando, nonostante la sconfitta contro la Pro Villafranca. I bianco azzurri ringraziano dunque Moncalieri e Atletico Chivasso che nell’anticipo di sabato si sono accontentati del pareggio. In grande forma l’Atletico Santena che supera agevolmente un Nuova Sco in crisi d’identità, mentre l’Usaf Favari torna al successo contro un Città di Moncalieri, lontanissimo parente di quello ammirato la scorsa stagione. Altro successo per il neo promosso Baldissero e tre punti fondamentali in chiave salvezza per Sandamianese e Villastellone. Prima vittoria anche per il Trofarello che passa sull’insidioso campo del San Giuseppe Riva.
Pro Villafranca – Poirinese 2-0 Non potevano essere assolutamente due sconfitte di fila a minare la forza dei Villans, bravi a rialzare la testa e a superare la lanciatissima Poirinese; entusiasta il tecnico Mensio che elogia gli avversari e commenta così la prestazione dei suoi: «Partita combattuta, maschia, ma corretta; loro molto fisici dietro e mobili davanti, una gran bella squadra. Noi siamo stati bravi, a differenza di domenica scorsa, a sfruttare un paio delle quattro, cinque palle gol create. In più è stato determinante Migliore in almeno due circostanze: una deviazione fantastica con la quale ha tolto la palla dall’incrocio e il rigore di Celeghini deviato in angolo. La differenza penso l’abbia fatta la nostra voglia di rivincita dopo l’immeritata sconfitta di Chivasso. Vittoria dunque meritatissima, ma complimenti alla Poirinese». Già la Poirinese, squadra non abituata certo a stare al comando, ma comunque presente; la disfatta astigiana (peraltro prima sconfitta stagionale) non spaventa affatto l’allenatore Mogliotti che ammette: «Sconfitta salutare, ma non meritata; primo tempo molto equilibrato deciso per loro su un calcio d’angolo dove abbiamo dormito. Essendo molto piccolo il campo, abbiamo faticato a prenderci le misure. Nella ripresa abbiamo giocato solo noi, ma il rigore sbagliato a dieci minuti dal termine ci ha tagliato le gambe e nel finale con noi tutti avanti hanno raddoppiato. Credo che almeno un pari ci potesse stare, ma è il calcio: se sbagli è giusto che paghi. Comunque va bene si torna sulla terra che ne avevamo bisogno: adesso inizia il nostro campionato, vedremo cosa sappiamo fare».
Moncalieri – Atletico Chivasso 2-2 Il big match di giornata non ha affatto tradito le attese: una mezz’ora strepitosa dei rossoneri è stata annichilita dalla grande reazione moncalierese, facendo uscire un risultato tutto sommato giusto. I padroni di casa nel finale sfiorano addirittura il colpaccio con Benazzi, il quale scaraventa a due passi dal portiere il pallone sul palo, mandando su tutte le furie il tecnico Buzzacchino, incredulo di fronta a tutto ciò: «Doveva solo appoggiarlo in rete. Siamo riusciti a fare le cose più difficili, mentre quelle più semplici le abbiamo rovinate clamorosamente». Dall’altra parta invece l’allenatore Parisi, deluso per l’atteggiamento, si esprime così: «Non riesco a trovare spiegazioni: dopo trenta minuti di bel gioco, occasioni in serie, un crollo come questo di sicuro non è fisico. Dobbiamo lavorare sulla testa e sulle certezze che finora ci hanno permesso di essere lì».
Atletico Santena – Nuova Sco 2-0 Nell’ambiente si sapeva che prima o poi sarebbero usciti alla distanza anche i santenesi: quinto risultato utile consecutivo condito da tre vittorie. Il momento è buono come ammette lo stesso tecnico Franco: «Sono soddisfatto perché abbiamo fatto bene dal primo al novantesimo minuto; siamo andati al tiro con quasi tutti. Era una partita delicata, temevo la loro reazione, ma in questo periodo siamo davvero in forma». Situazione un po’ più chiara invece alla Nuova Sco, dove con il cambio dell’allenatore, ovvero Paolo Rossi, gli astigiani mirano a recuperare punti e tempo perso per strada. Queste le parole del neo tecnico rosanero: «La sconfitta contro l’Atletico Santena non fa testo; sono arrivato da qualche giorno e devo lavorare bene con questo gruppo. Il primo obiettivo è quello di rigenerarli dal punto di vista psicologico. Giovedì in coppa contro la Sandamianese faremo bella figura».
Usaf Favari – Città di Moncalieri 3-0 Ha atteso cinque domeniche,ma alla fine anche l’Usaf è tornato al successo grazie al leone Bissacco, in grande spolvero con una doppietta, che interrompe dunque la serie di pareggi che stava affliggendo l’undici poirinese. A fine gara il tecnico Marocco afferma soddisfatto: «Vittoria meritata che fa morale e rompe finalmente la sindrome della pareggite». Capitolo Città di Moncalieri: sembrano passati anni luce da quando i gialloblù lottavano con Sds Rocchetta e Roero per un posto in Promozione. No signori, solo qualche mese; di questi tempi viaggiava solitaria al comando con 21 punti, sette vittorie consecutive e con il trio Pelazza-Puledda-La Morte a seminare il panico ogni domenica. Dove sono finiti questi fenomeni? Semplice, a far la fortuna dell’Antico Borgoretto, che guarda caso si trova al vertice nell’altro girone. Il passato glorioso contrasta dunque un presente a chiare tinte fosche, chissà cosa ne sarà del futuro per la squadra di Gino.
Cmc Montiglio – Baldissero 1-3 Dopo un filotto di quattro partite s’interrompe il momento positivo del Cmc Montiglio che perde in casa la sua seconda partita. Poche parole da parte del tecnico D’Urso che giudica così la gara persa : «Abbiamo giocato molto male e abbiamo meritato la sconfitta. Oltretutto loro sono stati in nove nell’ultima mezz’ora e noi non siamo stati capaci di approfittarne». Terza vittoria consecutiva invece per i gialloblù e zona play off ampiamente alla portata per la squadra di Bertinetti; evidentemente i tre schiaffi subito tre settimane fa dall’Atletico Santena sono serviti a qualcosa.
Sandamianese – Quattordio 1-0 Ritorno al successo per i rossoblù grazie al bomber di razza Re Adriano Porta, l’uomo che la passata stagione con i suoi gol trascinò la Sandamianese a una clamorosa salvezza. Dopo esser tornato dallo Santostefanes,e dove si trovava a inizio stagione, il num. 10 astigiano si è preso tutto il tempo che gli serviva e domenica ha condannato il Quattordio alla sconfitta. Proprio ques’ultimo è orfano dei tre punti dalla 3° giornata dove s’impose a Moncalieri, ma il dato più inquietante è che la squadra di Vennarucci è da tre turni che non segna, per un totale di appena sei reti in sette partite. Per una squadra che ha il lusso di avere un attaccante come Giannicola, questa statistica fa davvero notizia.
Castelnuovo Belbo – Villastellone 1-2 S’interrompe in casa il bel cammino del Castelnuovo contro un Villastellone, bravo a far propri gli episodi. Queste le parole del tecnico Musso: «Siamo stati troppo ingenui, non si può concedere un rigore sbagliato e l’uomo in più per un tempo. Troppo inesperti per una partita alla portata e per una squadra che si deve salvare». Prima vittoria invece per la squadra di Grippo dopo cinque pareggi di fila e che li proietta temporaneamente fuori dalle zone calde.
San Giuseppe Riva – Trofarello 0-1 E alla fine arrivò anche la prima sinfonia del Trofarello: l’orchestra biancorossa ha scelto in Minelli il miglior interprete per suonare il primo brano vincente a Riva. Un successo dunque che rialza la squadra di Ferraro dall’ultimo posto in cui era incappata qualche domenica fa. Prima sconfitta invece per il San Giuseppe con il tecnico Favaretto che a fine gara ammette: «E’ stata una brutta partita che doveva finire in parità. Loro sono stati molto fallosi e scorretti soprattutto in panchina. Pensiamo alla prossima contro il Baldissero».
Marco Piccinni
Scritto da Giovanni Teolis il 16/10/2014

