Promozione: Asca, arrivano le dimissioni di Roberto Adamo
Dopo l'ennesimo risultato negativo arrivato contro il Victoria Ivest (sconfitta per 0-1) Roberto Adamo ha rassegnato le dimissioni e non è più il tecnico dell'Asca. Una decisione maturata nella serata di domenica e che ha delle motivazioni valide:«Le mie dimissioni sono state accettate dalla società. Il rapporto con la dirigenza era, è e rimarrà ottimo, qualunque giocatore deve ambire a giocare per l'Asca perché è una società che ha voglia di lavorare e l'impegno non manca mai, della società posso solo parlare bene. Invece non posso farlo per alcuni giocatori, queste dimissioni sono il dazio da pagare e tutti devono sapere che le risorse umane sono più importanti delle qualità tecniche in una squadra. I giocatori di esperienza non si sono messi a completa disposizione, non voglio fare nomi perché per rispetto della squadra sono discorsi che devono rimanere nello spogliatoio. Giocatori come Capuana, Sciacca, De Carolis e altri non meritano questa posizione in classifica, il mio rapporto con loro va oltre l'affetto sportivo. Mi sono sempre ritenuto e ancora adesso mi ritengo l'unico responsabile di quanto è accaduto, non mi nascondo dietro ad un dito e so bene che avrei dovuto gestire meglio le situazioni che sono venute a crearsi nello spogliatoio. Il mio errore non è stato né tecnico, né tattico ma umano». La società alessandrina ha già trovato il sostituto, come spiega Walter Berengan, il vicepresidente:«C'è stato un problema all'interno dello spogliatoio, è inutile negarlo, tra il tecnico e alcuni giocatori, tra l'altro i più esperti. Probabilmente Adamo non ha avuto il carisma e la personalità giusta per gestire certe situazioni. Per sostituirlo opteremo per una soluzione interna e cioè Luca Cattaneo, l'allenatore della Juniores. Sono i giocatori più esperti che mi hanno consigliato Adamo all'inizio della stagione ma è proprio con alcuni di loro che l'allenatore ha avuto da ridire».
Andrea De Leto
Scritto da Giovanni Teolis il 29/10/2014

