Allievi Fascia B: gemelli contro, la strana partita dei Vedda
«È arrivato mio fratello!». Magari in campo... Questa volta il film di Renato Pozzetto non c’entra e il copione sabato pomeriggio ha visto attori protagonisti due fratelli, pure gemelli, ma in un campo da calcio. In Junior Biellese-Santhià di Allievi Fascia B spazio alla disfida dei Vedda. Dal 1’ di gioco in campo sia Marco (attaccante, nella Junior Biellese) che Mattia (difensore centrale, nel Santhà). Proprio come successo in serie A in tempi piuttosto recenti con Antonio ed Emanuele Filippini, e con Damiano e Cristian Zenoni. La particolarità è che i due si scontravano per la prima volta. Dopo carriere parallele (prima Carisio e poi Santhià) nell’estate del 2014 la svolta: Marco segue il tecnico Davide Ariezzo oltre al confine mentre Mattia resta in granata agli ordini di mister Enzo Finati. E neanche a farlo apposta l’organizzazione dei campionati di qualificazione ai Regionali regala una chicca: Junior Biellese e Santhià sono inserite nello stesso girone e si scontrano all’ultima giornata. La partita è però senza tanti pensieri dal momento che entrambe le squadre sono già qualificate alla fase successiva. Sabato a Castelletto Cervo riflettori puntati, nella giusta misura soft, sullo scontro tra fratelli gemelli. Marco veste la maglia gialla numero 9 della Junior Biellese e Mattia veste la divisa bianca di riserva numero 6 del Santhià. Ruoli opposti e dunque in campo si corre a pochi centimetri l’uno dall’altro. Anzi, la marcatura è proprio a uomo. Maglie tirate ma zero calci. E pure un siparietto curioso nel primo tempo. Quando Marco subisce fallo da un avversario, accenna una miniprotesta e Mattia poco lontano tenta di convincere l’arbitro ad estrargli in faccia un cartellino giallo. Beccandosi uno sguardo tutt’altro che fraterno del consanguineo... Però la gara scivola via tranquilla con una prestazione attenta di Mattia Vedda in difesa con anticipi e spazzate dall’area, e con un non perfettissimo rendimento di Marco Vedda che, in qualche caso, si blocca sul più bello nel puntare l’uomo o tirare in porta. Gran riscatto verso fine gara perchè è proprio il numero 9 della Junior Biellese a segnare il provvisorio 2-0 di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo prima di essere sostituito (la gara finisce invece 3-0). Ma il Vedda santhiatese nel frattempo aveva lasciato la marcatura del gemello per spostarsi in fascia dopo l’infortunio di un compagno... A conti fatti il finale di gara merita una valutazione incrociata. «Marco, come ha giocato Mattia?». «Molto bene». «Mattia, come ha giocato Marco?». «Normale. È bravo e può fare di più come gli dico sempre». Viva la sincerità.
Marco Stesina
Scritto da Giovanni Teolis il 04/11/2014

