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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Prima Categoria: il commento alla decima giornata del Girone D

Divinità onnipotenti schiantate dagli umani e piccole realtà che sognano: la storia non cambia e anche questa volta ricorreremo all’epica per raccontare le gesta dei nostri eroi. Il “Magnifico” Barcanova Salus sembra aver smarrito la strada e la seconda sconfitta consecutiva contro il Real Leinì è un campanello che suona davvero troppo forte. Invincibile e insaziabile il Rapid Torino che si divora la quotatissima Bosconerese, mentre il Pozzomaina toglie le scarpette alla cenerentola Carrara, facendola inciampare al valzer d’alta quota. Torna a farsi sotto la Nolese grazie al successo sul Barracuda, ma non il Pertusa che si ferma al capolinea River Mosso. Continua a sorprendere non solo tutti, ma anche se stesso il San Maurizio, capace di espugnare il campo dell’Orione Vallette e il Vanchiglia che passeggia su quel che resta del Cenisia. Chiude la manita dell’Atletico Villaretto sul nuovo Esperanza.


Rapid Torino – Bosconerese 4-1 Non sorprende più la squadra di Livieri, al suo sesto squillo di fila e con 8 reti in sole due settimane. Test importante quello contro la Bosconerese, perché quest’ultima era sembrata in forma negli ultimi tempi e poteva creare qualche fastidio ai torinesi. Queste le parole del tecnico biancorosso: «Abbiamo fatto un’ottima gara: se manteniamo alta la concentrazione e restiamo umili, possiamo continuare a far bene». Deluso, ma obiettivo allo stesso tempo il ds della Bosconerese Strippoli, consapevole di aver affrontato un avversario non di pari livello: «Abbiamo trovato subito il vantaggio, ma poi ci siamo disuniti e loro sono riusciti a recuperarci. Nel finale siamo miseramente crollati. Sui campi sintetici patiamo particolarmente, detto ciò loro hanno dimostrato di essere più squadra di noi e hanno meritato di vincere».


Carrara 90 – Pozzomaina 0-3 Film già visto nel giro di tre giorni, stesso copione e ma con interpreti e il finale cambia tono e colore: giovedì in Coppa a sorridere erano stati i biancoverdi che avevano vinto 2-1, ma in campionato sono Mammola e compagni a comandare. Affranto il tecnico Gibin che ammette: «Perdiamo, ma ci mettiamo parecchio del nostro. Buona squadra anche se abbiamo regalato tanto e abbiamo pagato per inesperienza e presunzione. Ho già detto che dobbiamo assolutamente salvarci, speriamo di farlo nel breve tempo». Memore degli errori in Coppa, il Pozzomaina cancella la disfatta di giovedì con una prestazione davvero maiuscola, come confida lo stesso Spanu: «Una partita preparata bene dopo la sconfitta in Coppa: nonostante le tante assenze i ragazzi hanno dimostrato carattere e voglia di fare una stagione importante». Per i grigiorossoblù imbattibilità in campionato da tredici partite, compresa la stagione precedente (ultimo stop a San Mauro per 3-2).


Real Leinì – Barcanova Salus 3-2 Colpaccio bianco-azzurro: il piccolo Real Leinì emula il San Maurizio che una settimana prima aveva fermato proprio i rossoblù e fa valere la legge “Frassati”(unico a passare il Pertusa). Una vittoria importantissima che fa letteralmente impazzire di gioia il tecnico Maselli, capace di superare la corazzata Barca: «Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra, perché è stata una vittoria assolutamente meritata. Abbiamo avuto un atteggiamento propositivo e sempre alla ricerca del gol e della vittoria. Siamo stati molto concentrati e abbiamo creato diverse palle gol» il tecnico leonicesi poi sottolinea l’importanza della vittoria contro i rossoblù: «Sono tre punti importantissimi per la salvezza. Ci siamo un po’ allontanati dalla zona pericolosa, anche se il percorso è ancora lungo». Non è uno scherzo, ma la pura e mera realtà: l’invincibile armata capeggiata da Roeta e compagni cade ancora e sceglie in leinì il campo di battaglia perfetto dove molte hanno lasciato onore e punti. Il tecnico Pallitto prova a spiegare i motivi di un altro inatteso stop: «Abbiamo giocato con più determinazione rispetto a domenica scorsa, ma nelle difficoltà non riusciamo a reagire da squadra. Bisogna lavorare come sempre». E a chi gli chiede se pensa che la sua squadra abbia sottovalutato gli avversari o si sia sopravvalutata, Pallitto risponde: «Non credo che dopo domenica scorsa possiamo permetterci di sottovalutare qualcuno; forse noi pensavamo di essere più bravi di quello che siamo e quando succede, non basta schiacciare l’interruttore per rimettere le cose a posto».


Sportiva Nolese – Barracuda 4-0 Tornano al successo i granata dopo tre partite in cui la banda di Stefanetto aveva raccolto il magro bottino di appena un punto. Contro il Barracuda arriva un importante successo che li porta al quarto posto, in piena bagarre play off. Il commento alla gara del tecnico nolese: «Sono contento perché la squadra ha affrontato l’avversario con il giusto atteggiamento,partendo subito dall’inizio con belle azioni in velocità. Di contro però devo nuovamente sottolineare la mancanza di cattiveria sotto porta: troppi errori che hanno tenuto il risultato in bilico sino a metà del secondo tempo. Al di là di questo comunque bene, speriamo di poter dare continuità». Le dimissioni di Gravagno, accettate serenamente dalla società, non hanno dato la scossa tanto attesa e così i rossoblù incassano la loro ottava sconfitta e per la prima volta da inizio torneo si ritrovano all’ultimo posto, complice la vittoria dell’Atletico Villaretto che li scavalca. Contro la Nolese figurava in panchina il tecnico della Juniores Massari, ma nulla ha potuto di fronte alla forza d’urto dei granata. In settimana il ds Garella comunicherà il nome del nuovo allenatore del Barracuda.

 

Orione Vallette – San Maurizio C.se 0-4 In crisi d’identità o semplicemente un momento negativo? Aleggiano numerosi dubbi sull’Orione al terzo K.O di fila e con una classifica preoccupante. L’obiettivo salvezza ora dista cinque lunghezze, dato che il River Mosso è balzato a 13 punti contro i suoi 8, ma siamo solo alla decima di campionato, anche se è proprio adesso che bisognerebbe far punti. Viaggia invece il veliero canavese al suo quarto successo di fila; il tecnico Di Muro si esprime così a fine gara: «L’approccio non è stato dei migliori, ma sulla distanza siamo venuti fuori rischiando pochissimo». Legittimo sognare visto il trend positivo di questi ultimi tempi, ma l’allenatore del San Maurizio ribadisce gli obiettivi d’inizio stagione: «L’obiettivo principale per noi è la salvezza, il resto è tutto di guadagnato».


Cenisia – Vanchiglia 2-4 La cura Colosimo non sembra aver sortito alcun effetto alle Violette: contro il Vanchiglia arriva la settima sconfitta e ora si aspetta il mercato di dicembre dove siamo sicuri che il Cenisia interverrà per apportare qualche miglioramento a una squadra forse troppo giovane e inesperta per affrontare la categoria. Dall’altra parte invece ride il Vanchiglia, bravo a dimenticare in fretta l’incidente di una settimana scorsa contro il Carrara. Il tecnico De Gregorio commenta così la prova dei suoi: «Eravamo molto rimaneggiati, ma siamo stati comunque capaci di fare una buona partita, anche se sbagliamo troppe palle gol». Ora testa a domenica dove in casa arriva la capolista Rapid Torino: si prevede un match dalle mille emozioni.


River Mosso – Pertusa Biglieri 3-2 Bentornato River: dopo tre sconfitte tornano alla vittoria i biancorossi contro un Pertusa in gran forma. Serviva un successo per risollevare un ambiente un po’ depresso e alla fine tre punti sono arrivati come sottolinea lo stesso tecnico Scaramuzzo: «Era importante solo vincere e abbiamo vinto, questo è positivo. Non abbiamo giocato bene perché la tensione era per noi. Abbiamo fatto tre gare in una settimana e contro il Pertusa siamo arrivati un po’ affaticati a un appuntamento importante. Complimenti ad Abbienti e a tutta la sua squadra che ci ha messo in seria difficoltà sino alla fine, però credo che la vittoria pur sofferta sia legittima. Per loro c’era un rigore netto e a noi sono stati annullati due gol per fuorigioco inesistenti. Ripeto bravi loro, ma noi dovevamo solo vincere». Onore e rispetto anche da parte dei gialloverdi con l’allenatore Abbienti che commento così il passo falso contro il River Mosso: «Ero perfettamente consapevole della squadra che avremmo affrontato, la classifica del River è assolutamente bugiarda, non ho alcun problema ad ammettere che già l’anno scorso loro erano la squadra che più mi aveva impressionato sul piano del gioco e anche ieri hanno dimostrato di essere una compagine da temere. Pur non giocando bene, alcuni episodi forse potevano cambiare la partita: a fine primo tempo sul 1-1 c’era un secondo cartellino giallo per un loro giocatore con conseguente espulsione, ma l’arbitro ha preferito non mandarlo sotto la doccia. Ancora sull’1-1 poi ci è stato negato un rigore pazzesco, riconosciuto anche dagli avversari, ma ripeto il River non ha rubato nulla. Complimenti a loro».


Atletico Villaretto – Esperanza 5-0 Un risultato importante per risalire la china: i padroni di casa avevano bisogno di un’ennesima conferma e contro l’Esperanza è arrivata. Il tecnico Padalino nel giro di due settimane annulla la penalizzazione e porta i suoi a 3 punti in classifica, scavalcando il Barracuda. Massima soddisfazione da parte del Presidente dell’Atletico Villaretto Mauro: «Ci tengo a sottolineare che questa squadra avrebbe nove punti senza la penalizzazione. Sono davvero soddisfatto del lavoro di tutti, dei dirigenti, dell’allenatore e dei ragazzi. Questo è un bellissimo gruppo». La prima di Viesti (peraltro in tribuna) non coincide con la vittoria e i gialloblù ora dovranno lavorare tanto se vorranno tornare in carreggiata.

 

 

 

 

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  Scritto da Giovanni Teolis il 04/11/2014
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